Impulse GP Pirateria

Il tasso di pirateria su Android è alto? Beh, anche su iOS non scherza!

Lorenzo Delli

Di solito quando si parla di pirateria legata al mondo dei videogiochi mobili si tende a puntare immediatamente il dito contro Android. Risulta infatti estremamente facile trovare l’apk e la cartella con i dati da inserire nell’apposito percorso per evitare di pagare la somma richiesta dagli sviluppatori.

A quanto pare però, se è vero che da un lato abbiamo su Android casi eclatanti come quello di Monument Valley (che all’epoca registrava qualcosa come il 95% di copie pirata) o di Dead Trigger (che divenne gratuito  nel 2012 proprio a causa della pirateria), anche su iOS di Apple il problema pare non solo presente, ma altrettanto grave.

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Sono i ragazzi di EcoTorque Games a fornirci una prospettiva su quello che può essere il tasso di pirateria dei giochi su dispositivi iOS. EcoTorque Games è la software house responsabile di Impulse GP, gioco di corse futuristico uscito al momento solo sulla piattaforma di Apple di cui vi abbiamo parlato in una recente raccolta giochi che ha debuttato giusto pochi giorni fa.

La software house ha deciso quindi di raccogliere un po’ di statistiche relative alla loro creazione che, come quasi tutti i giochi, ha richiesto anni di sviluppo e un team che si è ovviamente impegnato per cercare di offrire un’esperienza di gioco quanto più divertente possibile. Scoprire quindi di aver raggiunto qualcosa come 12.000 installazioni in una sola settimana (e su una sola piattaforma) avrà sicuramente fatto piacere ai ragazzi di EcoTorque Games, se non fosse che di queste 12.000 solo 399 copie erano state vendute legalmente.

Il grafico mostra l’andamento del numero delle installazioni, legali e non, a partire dal 16 luglio, data di lancio di Impulse GP sull’App Store di Apple. Le maggior parte delle copie pirata sono state installate dalla Cina, ben 8.852 a fronte di sole 9 copie vendute legalmente. La tendenza sul suolo cinese è comunque quella confermata dai dati raccolti dalla software house, e non è certo la prima volta che si registrano dati simili. Anche negli Stati Uniti però la situazione non è stata delle più rosee: nel sesto giorno dal lancio del gioco si è registrato infatti un tasso di pirateria pari al 93%.

Un solo gioco ovviamente non riflette l’intera situazione della pirateria su iOS, ma è comunque un dato di fatto che quando si parla di questo genere di situazioni, come accennavamo all’inizio dell’articolo, si tende spesso a puntare il dito su Android senza renderci conto che anche i giochi a pagamento su iOS subiscono lo stesso destino di quelli dedicati ad Android.

E purtroppo i ragazzi di EcoTorque Games vedono adesso la strada dei “premium game” molto più tortuosa di quanto effettivamente dovrebbe essere: se un gioco di corse curato come Impulse GP che costa solo 2,99€ ed è privo di acquisti in-app non riesce a vendere, le soluzioni sono poche. Ricorrere alle tanto odiate meccaniche free-to-play? Offrire demo gratuite con la possibilità di sbloccare la versione full con acquisto in-app? E voi che ne pensate della situazione?

App Store badge

Fonte: TouchArcade Forum
  • M4nder

    Articolo molto interessante da tenerselo stipato non appena ci si ritrova in una discussione che riguarda la solita storia raccontata

  • Kuero

    Dispiace per i ragazzi di EcoTorque Games che onestamente vendono il loro gioco una volta sola, invece di mettere delle ladrate-in-app. Però va anche detto che molti sviluppatori vendono giochini a 4-5 €. Oramai su Steam a 5 € si possono anche prendere dei titoli AAA in saldo, quindi a mio parere anche i giochini per cellulari dovrebbero adeguarsi e costare sotto l’euro.

    • Francesco Santoni

      Pure se costassero 10c non credo la situazione cambierebbe

      • Kuero

        Bah, secondo me costassero poco e non avessero acquisti in app venderebbero di più. A chi non scoccia spendere dei soldi e poi rendersi conto di doverne spendere ancora per altre funzioni/modalità? Mettendolo a pochi centesimi la gente sarebbe più invogliata a comprare, piuttosto che piratare.

        • skelektron

          Si parlava poco sopra di quelli che “ho speso soldi per il telefono/pc/quello-che-è e ora devo spenderne anche per i giochi?” ed eccone uno… Tu lo sai il lavoro che sta dietro un videogioco? Ci sono i Flappy Bird della situazione che si fanno in poche ore, e ci sono giochi che richiedono anni di lavoro… Gli sviluppatori sanno quanto ci hanno lavorato e se vogliono vendere il proprio gioco senza acquisti in-app sanno quanto deve costare il gioco secondo loro… Tu sei libero di leggere le recensioni e valutare se secondo te vale i soldi che chiedono o meno, se pensi di no non lo compri e basta, non è che lo pirati… È come se vai dal panettiere e rubi una pagnotta di pane per sapere se vale i soldi che costa: quando avrai la pancia piena dubito che tornerai a pagare quello che hai già mangiato…

          • Kuero

            Calma. Intanto so benissimo quanto lavoro c’è dietro un gioco visto che io stesso ho provato a cimentarmici non riuscendo purtroppo ad andare oltre i Flappy Bird di turno proprio perchè da solo porterebbe via moltissimo tempo, sia di studio che di lavoro effettivo. Seconda cosa: ovviamente ognuno è libero di mettere un prezzo a sua scelta sul proprio lavoro, ma sinceramente io un porting di Final Fantasy 6 su Android non lo pagherei mai più di 50 cent – 1 €. Se tu ci vuoi spendere 7 € fa pure, ma io no, mi dispiace. Detto ciò, questo non vuol dire che io lo debba piratare, non lo compro punto.
            Quello che ho detto io è che su Steam ho preso diversi titoli AAA a 5 € e meno, come Batman, Dark Souls, Hitman, Assassin’s Creed e potrei continuare fino a domani. Ora, tu vuoi paragonare ognuno di questi con un gioco per cellulare? Per quanto bene sia fatto, eh. Per come la vedo io, un gioco per cellulari non varrà mai come uno di questi titoli, ergo non lo comprerei mai a più di 1-2 € massimo e deve essere un gran gioco per costare così. Giochini passatempo come Flappy Bird o Cut the Rope e simili sotto l’euro, a pochi cent. Mi dispiace ma per quanto siano geniali sono pur sempre dei giochini, e uno sviluppatore non può sognarsi di sviluppare un giochino con Android e farci i milioni… Non sarebbe giusto nei confronti di team che lavorano a titoli AAA su console e PC. Ergo, anche gli sviluppatori mobile devono abbassare il tiro, troppo facile sviluppare con pochi investimenti per richiedere 10 volte il valore di un titolo.

          • stefano sicorello

            Si ma quei tripla a su pc dopo quanto tempo steam gli ha messi a 5€ 1-2 anni?? Al lancio continuano a costare 49€, anche su App Store i giochi escono a prezzo pieno ( dai 0,99€ ai 19,99€ ) e poi calano di prezzo ogni tanto a 0,99€.
            Logico poi che esistono casi, come square Enix che pubblica i final fantasy a 15€ che sono una presa per il culo dato che sono giochi usciti 20 anni fa!!
            Meglio così comunque che ritrovarsi con dei f2p di merda tipo real raginc 3

          • Kuero

            Che sia meglio dei Free to Play, o meglio Pay to Win è assodato e concordo al 100% con te. Per quanto riguarda l’aspettare 1 o 2 anni a mio avviso è abbastanza ininfluente, perchè alla fine vengono proposti a quel prezzo. Tra l’altro forse non sono bene informato io, ma non mi pare che anche i giochi per cellulari vengano messi in sconto dopo tot tempo dall’uscita. Mi è sempre capitato di vederli diventare F2P al massimo per racimolare ancora un po’ di soldi tramite pubblicità o acquisti-in-app. Fatto sta che a mio parere gli sviluppatori mobile nel 95% dei casi dovrebbero abbassare un po’ il tiro.

          • stefano sicorello

            Come è un discorso ininfluente? Il grosso delle vendite lo fanno le prime settimane ei primi mesi di vendita a prezzo pieno, il prezzo cala a quelle cifre quando oramai chi lo voleva la già comprato e chi lo compra lo compra perché costa poco con L idea che ci giocherà, ma alla lunga gli rimane nel dimenticatoio della libreria di steam. Comunque i prezzi dei giochi mobili calano per alcune settimane per poi tornare al prezzo originale, io più di qualche gioco L ho preso a99 cent quando a prezzo pieno costava 5€, o in alternativa presi con i codici redeem di qualche sito.

          • skelektron

            I giochi di cui parli, all’uscita costavano tra i 50 e i 70 euro, su PC, e se ora costano poco è solo perché sono in offerta. Anche i giochi tripla A su mobile spesso vengono messi in offerta a 79 cents, quando all’uscita costavano 5 – 10 euro…Nello specifico caso di Square Enix è verissimo che spara alto sui porting di vecchi giochi, facendo leva sull’affezione che gamers di vecchia data come me provano per quei titoli, ma non puoi negare che giochi come Chaos Rings (tutti, soprattutto l’ultimo) abbiano poco da invidiare a molti titoli nati su console e che all’uscita costano ben di più…

  • GattoMorbido

    è il solito discorso sulla pirateria…
    una volta si piratavano i giochi per pc, poi quelli per console, ora per mobile…
    i prezzi sono scesi ma la pirateria no: non vedo soluzioni perchè ogni tentativo di protezione ha il suo crack…
    sigh…

    • M4nder

      Bhe su console la pirateria è diventata più ostica per diversi motivi e su PC è diventata “svantaggiosa” visto i sconti di steam e il vantaggio dell’acquistare chiavi digitali a basso costo

      • Filippo Dardi

        Mi duole deluderti ma il ragionamento “eh ma ho sp3z0 600 €ur1 per il pici e devo pagare anche i giok1??!?!?” esiste ancora.

        • M4nder

          Non metto in dubbio che tale ragionamento esista ancora ma steam ecc hanno datto una bella frenata alla pirateria confronto agli anni passati

          • GattoMorbido

            non credo.
            sai quanta gente conosco che ha comprato la psp perchè era modificabile ma non la psvita perchè non lo è?
            o la ds e non la 3ds?
            o la psone nuova ma già modificata?
            e potrei continuare…

  • Storm937

    Bah, la trovo una cosa molto triste continuare a fare certi paragoni tra Android e iOS

  • L’unica differenza è che il jailbreak invalida la garanzia e spesso causa rogne con itunes, icloud e compagnia bella, mentre la copia di un file obb e dell’istallazione di una apk nulla di tutto ciò. In entrambi i casi, comunque, visti i prezzi di ciò di cui stiamo parlando, è da vermi farlo.

  • scumm78

    Sono l’unico a cui questi dati sembrano strani? 93% di iPhone jailbrackati (perché mi sembra che diversamente non si possa installare un gioco pirata) in USA? Posso capire la cina ma in USA mi sembra strano.

    • Non è obbligatorio avere il dispositivo jailbreakato 🙂

      • scumm78

        ah ok, credevo di si. come non detto allora