iPhone final - 4

Per gli azionisti 47,5 milioni di iPhone venduti nel Q3 non sono sufficienti

Giuseppe Tripodi -

Come ci si aspettava, nella giornata di ieri Apple ha pubblicato le cifre relative alle vendite dei suoi prodotti nel terzo trimestre fiscale di questo 2015: gli iPhone venduti sono stati 47,5 milioni, il che corrisponde ad una crescita del 35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ma non raggiunge le previsioni di 54 milioni previsti da KGI Securities e tocca appena le stime di 47 milioni del Wall Street Journal.

Nonostante le vendite di iPhone abbiano rappresentato il 63% del totale delle entrate per Apple (che ammontano a 49,61 miliardi di dollari) e la spesa media per un iPhone sia aumentata di oltre 100$ arrivando a 662$ (merito di iPhone 6 Plus), questo trimestre fiscale non ha convinto la borsa: le azioni della mela sono infatti nettamente calate, perdendo oltre 9$ a quota dalla chiusura di martedì. Una diminuzione di circa l’8%, che porta il prezzo a 121$. I motivi sono da ricercare probabilmente proprio nelle vendite di iPhone, che hanno sì raggiunto i risultati previsti, ma non hanno in alcun modo superato le aspettative.

LEGGI ANCHE: Samsung ha superato Apple nel (fiacco) mercato smartphone

Ma lasciamo un attimo da parte iPhone e passiamo a quel che incuriosisce tutti: le vendite di Apple Watch. Curiosamente (ma neanche troppo), la società di Cupertino non ha dedicato una categoria apposita al suo smartwatch, ma ha inserito i dati di vendita nella sezione “altri prodotti”. Quest’ultima, è cresciuta del 49% rispetto allo scorso anno, facendo incassare alla mela 2,6 miliardi di dollari. In ogni caso, Cook ha sottolineato che Apple Watch attualmente è disponibile solo nell’1% dei mercati in cui è possibile acquistare iPhone.

Infine, continua a non passarsela troppo bene l’iPad: per il sesto trimestre di fila, le vendite del tablet Apple sono in calo, questa volta del 18% rispetto allo steso periodo dello scorso anno.

Via: Phone Arena