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Microsoft, perdite da record a causa della svalutazione di Nokia

Giuseppe Tripodi

Brutte notizie dal fronte Microsoft, che ha appena presentato i risultati fiscali dell’ultimo trimestre. Per la società di Redmond, nel quarto di anno appena passato sono state registrate perdite operative per 2,1 miliardi di dollari.

Le ragioni dietro questa enorme cifra in rosso sarebbero da ricercare soprattutto nella svalutazione di Nokia: la società finlandese acquisita lo scorso anno non ha dato i risultati sperati e ha causato perdite per 7,5 miliardi di dollari.

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Ritornando sulle cifre di quest’ultimo trimestre, Microsoft ha incassato 22,2 miliardi di dollari (contro i 23,3 dello scorso anno) e venduto 8,4 milioni di Lumia (5,8 milioni nel Q4 2014); le entrate relative alla vendita di smartphone sono scese del 38%, arrivando a 748 milioni di dollari. Inoltre, gli incassi derivati dalla vendita delle licenze sono crollati del 22%: secondo la società, questo sarebbe dovuto al termine del supporto a Windows XP.

Infine, secondo quanto riportato da Bloomberg, le perdite nette di quest’ultimo trimestre (pari a 3,2 miliardi di dollari) sono state le peggiori nella storia dell’azienda.

Le uniche note positive del trimestre sono i servizi cloud e le divisioni Xbox e Surface; queste ultime due sono cresciute rispettivamente del 27% e 117%.

Ancora una volta, tutti volgono lo sguardo a Windows 10, nella speranza che questo attesissimo sistema operativo si riveli la giusta scommessa di cui Microsoft ha bisogno.