Fotocamera iPhone 6 Galaxy S6

Apple ha ottenuto il 92% dei profitti del mercato smartphone nel Q1 2015

Giuseppe Tripodi -

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, nel primo trimestre del 2015 Apple ha ottenuto il 92% dei profitti dell’intero mercato smartphone. Lo scorso anno, il gigante di Cupertino ha totalizzato il 65% dei guadagni dell’industria.

In termini di numeri, la società della mela ha venduto meno di un quinto del totale degli smartphone commercializzati in questo primo trimestre, ma ha comunque ottenuto l’indiscusso primato per il costo dei suoi dispositivi. Il prezzo medio di un iPhone, infatti, è di 659$, contro i decisamente più modesti 185$ medi necessari per acquistare uno smartphone Android.

LEGGI ANCHE: iPhone 6s sarà il dispositivo Apple più venduto di sempre?

Prevedibilmente, al secondo posto nella scala dei guadagni c’è Samsung, che ha racimolato il 15% dei profitti del mercato. Se vi state domandando perché la somma delle due percentuali superi il 100%, è perché tanti altri nomi del settore sono andati in negativo durante lo stesso periodo.

Nelle sue analisi, il Wall Street Journal non ha potuto considerare le aziende private come Xiaomi e Micromax, ma non ci si aspetta che le loro vendite possano influenzare molto le cifre registrate.

Via: GSMArena
  • dwaltz

    “perché tanti altri nomi del settore sono andati in negativo” pessimo modo di fare le statistiche.
    E’ chiaro che si devono contare solo gli utili e scartare le passività in un conto di questo tipo.

    • Ingorante

      Ma questo la dice lunga a riguardo della stessa statistica.

    • I dati non sono nostri ma provengono dal Wall Street Journal, una fonte piuttosto autorevole in materia.

      Considerando che si parla del totale dei guadagni del settore non capisco perché si dovrebbero scartare le passività, che comunque influiscono nel mercato degli smartphone.

      • dwaltz

        Mi è chiaro, non criticavo voi, ma chi ha fatto l’algebra.Secondo me è sbagliato perche se un’azienda investe nella progettazione di nuovi modelli 10 e poi va in perdita e fa incassi per “solo” 5 questo non fa aumentare le quote sugli incassi di 5 agli altri: la sua quota parte degli incassi è comunque 5.

        Loro ragionano sugli utili per sottolineare che Apple ha più margine, il che è vero, ma se fai così potresti arrivare all’assurod che se l’anno prossimo Samsung investe in progettazione di un nuovo modello di più di quello che incassa la Apple magari scavalla il 100%: al che il WSJ smette di pubblicarla la notizia …

      • danitkd93

        Allora partiamo dal fatto che guadagni non è propriamente tecnico come termine e non vuol dire nulla.
        Il problema a quanto sembra in questi dati è dare la giusta nomenclatura ai dati.
        Nella teoria classica economica profitto = utile
        Utile negativo non esiste in quanto è una variabile che va da 0 a qualsiasi valore positivo.
        “Utile negativo” non si chiama utile ma PERDITA.
        Essendo utile=ricavi – costi (con ricavi > costi) si avrà un valore qualsiasi che è pari al 100% di profitto(/utile).
        Perciò dice che Samsung+Apple hanno un profitto pari a 107% di profitto tot è come dire che in una torta di 100 fette divisa tra tutte le aziende di smartphone loro 2 ne hanno 107 perché gli altri non ne hanno prese, come è evidente ciò non ha senso.
        Evidentemente l’articolo voleva dire che i ricavi Apple sono pari al 92% dei profitti totali del mercato, ma in questo modo sarebbe stato molto più semplice per le persone dimostrare che in dato del genere non ha alcun significato in quanto Apple evidentemente ha costi anche più alti di altre aziende che tolti ai ricavi ridimensioneranno molto la sua percentuale di utile rispetto a quella totale del mercato.

        In sintesi articoli così fuorvianti, imprecisi e con dati palesemente inesatti e di parte sarebbe meglio evitarli piuttosto che pubblicarli per compiacere i propri lettori, ma confido nella vostra buona fede comprendendo l’esigenza della tempestività sulla qualità.

        • In realtà “guadagno” è proprio un termine tecnico ed è equivalente a profitto:
          https://it.wikipedia.org/wiki/Profitto

          Nel commento in alto forse l’ho utilizzato in maniera impropria, ma era solo perché scrivevo di fretta in quanto non capisco cosa ci sia che non vi torni con questi dati (che, ripeto, non sono miei ma del Wall Street Journal: http://www.wsj.com/articles/apples-share-of-smartphone-industrys-profits-soars-to-92-1436727458)

          Si parla dei guadagni (o profitti, che dir si voglia!) dell’intero mercato smartphone e, dato che vengono prese in considerazione anche aziende che sono andate in negativo, le loro quote in negativo vengono considerate come se fossero “assorbite” dalle altre società in positivo (ossia hanno portato delle fette di torta in più, oltre le 100 già disponibili)
          Può sembrarti strano, ma in realtà è abbastanza comune quando si fanno analisi del genere.

          • danitkd93

            Ehm.. Cosa non hai capito del discorso che ho fatto prima? Perché non capisco il senso della tua risposta. Esistono casi in statistica cui la percentuale è maggiore di 100% ma non può essere questo il caso per il discorso che ti ho fatto prima. Quindi immagino che non mi sono fatto capire a sufficienza o che è a me che sfugge qualcosa.. Puoi essere più chiaro e attinente a questo caso e meno vago/astratto.

          • dwaltz

            Se vai a vedere wikipedia alla voce market share (https://en.wikipedia.org/wiki/Market_share) si parla di “Revenue market share”:

            “Revenue market share (%) = 100 * Sales Revenue ($) / Total Market Sales Revenue($)”

            ovvero si guarda il fatturato non gli utili per definire come il mercato è diviso tra i vari competitor.

            Con questa misura non si può avere una quota di mercato negativa.

            Ragionare sulle quote di mercato in termini di utili in questo modo è fuorviante perché i soldi investiti da una azienda e che non producono utili non arricchiscono le aziende concorrenti.

            Se proprio vuoi farlo ragionando sugli utili dovresti contare solo le anziende che hanno un utile > 0 e 0 per chi non ne fa.

            Poi che la Apple sia a 92% o 85% magari cambia poco, è sempre avanti a tutti, ma che la somma sia più di cento non ha senso per me.

        • danteo

          Ma è proprio qui che ti sbagli, non è vero che come termine non vuol dire nulla, anzi.

          Il guadagno è la differenza tra ricavi e costi e prende il nome di utile (o avanzo) se questa differenza è positiva, si chiama perdita o disavanzo altrimenti.

          Senza scendere più nel dettaglio, non improvvisiamoci tutti economisti quando non si hanno nemmeno le basi per parlare di un determinato argomento concludendo poi con “… In sintesi articoli così fuorvianti, imprecisi e con dati palesemente inesatti e di parte sarebbe meglio evitarli piuttosto che pubblicarli per compiacere i propri lettori…”, soprattutto poi quando ti fanno notare la cavolata che hai scritto non cercare di ribaltare la cosa dicendo che sono gli altri a non aver capito.

          • danitkd93

            Ok appurato l’uso di guadagno come termine economico, poi???
            Io non sto ribaltando nulla, aspetto che qualcuno risponda al resto del mio dubbio, invece leggo solo di gente come te che si attacca alla definizione della parola GUADAGNO come se fosse quella il fulcro del discorso.
            Sono d’accordo con te di non improvvisarsi economisti ma neanche di criticare la mia deduzione finale senza argomentare e controbattere il ragionamento che ne è alla base.
            Evidentemente sei un’altro che da solo fiato alla bocca senza neanche aver capito cosa ho scritto nel commento attaccandosi alla definizione di una parola, senza capire neanche che il discorso è tutt’altro.

    • M-Redstone

      Infatti… non sono un esperto ma personalmente non avevo mai visto un calcolo delle percentuali fatto in questo modo. Se si considerano gli utili il totale dovrebbe comunque fare 100%

  • Zeronegativo

    E se lo meritano. Se ci sono stolti disposti a pagare 600€ per un oggetto di dubbio gusto e scarsa utilità,Apple si merita fino all’ultimo centesimo di quei guadagni.
    Ah e pare che la prossima estate presenteranno il prodigioso iTonico, un portentoso rimedio contro qualsiasi malattia. Quello si che farà il botto!