Telegram accusa LINE per l’attacco DDoS, e non solo (e si vanta dei suoi numeri)

Nicola Ligas -

Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, non usa tanti mezzi termini, chiamando direttamente in causa il concorrente LINE in merito al Denial of Service messo in atto ieri contro Telegram stesso.

Il motivo? Soltanto negli ultimi due mesi, dice il suo CEOgli utenti attivi di Telegram sono triplicati e questo infastidisce la concorrenza.

Inoltre, giusto ieri, Telegram è stato rimosso dal Play Store per qualche ora proprio su segnalazione di LINE (non conosciamo i dettagli precisi della vicenda), e giusto poco dopo è arrivato l’attacco DDoS ai server asiatici di Telegram. Coincidenze? Durov non lo crede.

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Le accuse di Durov sono comunque abbastanza pesanti, ed ovviamente passibili di azioni legali, anche se lui stesso afferma che rintracciare il mandante dell’attacco DDoS è praticamente impossibile, quindi difficilmente avranno un seguito in tribunale.

Tenete conto poi che la crescita di Telegram è innegabile, ma i numeri di LINE restano nettamente superiori (oltre 200 milioni di utenti attivi già la scorsa estate), quindi prima di saltare a conclusioni affrettate aspettiamo di vedere se ci sarà una qualche evoluzione della vicenda.

Certo è che, chiunque sia stato, gode di tutta la nostra deplorazione. E senz’altro non se ne farà nulla.

Ringraziamo Dario per la segnalazione.