Byte

Byte, in arrivo un’app per la creazione dei contenuti dall’autore di Vine

Andrea Centorrino -

Vine ha riscosso un ottimo successo: l’app per la creazione di video da 6 secondi fu acquistata da Twitter per 30 milioni di dollari ancor prima di uscire dalla beta, ed a gennaio di quest’anno contava oltre 40 milioni di utenti. Dom Hofmann, il suo creatore, ha lasciato la società nell’autunno del 2013, ma è rimasto affascinato dagli strumenti per la creazione di contenuti creativi, e ha così deciso di tornare sulla scena delle app con la sua ultima creazione: Byte.

Difficile descrivere il funzionamento di un’app così variegata senza averla provata, ma tenteremo. L’obiettivo di Byte è quello di eliminare i limiti che vengono imposti nella creazione di un contenuto multimediale, permettendo all’utente di generare qualcosa di finito partendo dal caos.

LEGGI ANCHE: Fyuse: il social a metà tra Vine e Instagram per condividere foto interattive

Il fulcro dell’app sarà appunto lo strumento che permetterà di creare, accessibile tramite il tasto colorato al centro della barra posta in basso, la cui icona è anche il logo dell’app. Una volta aperto, ci si troverà davanti una tavolozza di colori scelta in maniera casuale. Premendoci su, sarà possibile aprire un menu: nella parte in basso a destra troveremo l’icona della fotocamera, utile per aggiungere uno scatto al nostro lavoro. Come in Snapchat, è possibile aggiungere testo o disegnare con un dito.

Sarà possibile realizzare anche una “colonna sonora” attraverso un’interfaccia ispirata a Mario Paint: su una griglia si potranno disporre delle emoji, e provando e riprovando, si potrà creare qualcosa di piacevole. A detta di Hofmann, bisognerà impegnarsi per realizzare qualcosa che suoni male.

Byte - 3

Un’altra parte dell’app è formata dal Computer, un menu per eseguire delle mini-app dalle quali potremo estrarre contenuti in maniera casuale per creare la nostra “opera d’arte”: Trendy fornisce titoli di notizie, Drizzy citazioni ed immagini, e Weather il meteo; se le informazioni fornite non fossero di nostro gradimento, sarà possibile cercarne altre spostandosi tramite frecce poste ai lati, sempre rigorosamente in maniera casuale. In futuro verranno rilasciate delle API per permettere ad altre app di fornire contenuti a Byte.

Byte avrà anche elementi tipici del social network, con un feed per le creazioni degli altri utenti che vengono seguiti, uno per le attività, ed una pagina per modificare il proprio profilo. La scoperta di nuovi contenuti avviene per mezzo di un tasto con un’icona a forma di razzo, che permetterà di portarci su altri “mondi“, cioè raccolte a tema su praticamente qualunque cosa (in maniera simile ai subreddit). Sarà anche possibile condividere le nostre creazioni tramite Instagram, Vine, o direttamente sul web.

Un’altra funzione prevista per il futuro si chiama Blocks, ed è un’interfaccia simile a quella per la generazione della colonna sonora, ma rivolta alla programmazione. Il fratello quattordicenne di Dom, infatti, non conosce altro computer all’infuori del suo smartphone, e questo ha fornito l’ispirazione al creatore di Vine per creare uno strumento che permettesse di avvicinare le persone anche alla programmazione.

Il team di Byte, composto da 9 persone, ha grandi idee per il futuro: oltre alla versione beta per iOS prevista entro luglio, e quella per Android prevista entro l’anno, ha intenzione di realizzare una versione compatibile con Oculus Rift, e magari una per HoloLens, in modo da portare la loro piattaforma nel mondo della realtà virtuale e della realtà aumentata.

Nonostante tutto questo, le ambizioni di Hofmann sono modeste: non si aspetta grandi numeri all’inizio, ma una volta partita, spera che la sua app cresca, e che le persone capiscano che l’era della creazione su computer desktop si sta lentamente spostando sui dispositivi mobili. Altre app per la creazione di contenuti in passato non sono riuscite a raggiungere i numeri sperati, e sono state soppresse: vedremo in futuro come Hofmann svilupperà la sua idea, e se avrà successo. A seguire una galleria con alcune immagini dell’app: sul sito ufficiale potrete trovare un video per meglio rendervi conto delle possibilità offerte da Byte.

Via: The VergeFonte: Byte