Una scoperta di Samsung potrebbe raddoppiare la capacità delle batterie

Lorenzo Quiroli

Ce ne lamentiamo sempre ma nonostante ciò non ci sono state particolari evoluzioni durante gli ultimi anni in questo frangente: la durata delle batterie degli smartphone continua a essere insufficiente. Oggi è Samsung a proporre la sua soluzione che sembra essere piuttosto promettente per il futuro.

Si tratta di un nuovo tipo di rivestimento per i catodi della batteria, che risulterebbe in un avanzamento dei limiti di capacità e delle performance dopo svariati cicli. Non è un’idea totalmente nuova ma Samsung sarebbe riuscita a renderla realtà grazie al grafene, un materiale conduttivo particolarmente idoneo, cresciuto direttamente sul rivestimento di silicio senza la formazione di carburo di silicio.

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Con questa tecnologia i ricercatori avrebbero registrato una densità di energia di 972 e 700 Wh/l dopo la prima e la 200esima carica, superiore di 1,8 e 1,5 volte una normale batteria. L’obiettivo è quindi aumentare la densità di carica contenuta nella batteria senza comprometterne le prestazioni in maniera netta dopo una certa quantità di ricariche e Samsung potrebbe esserci riuscita.

Se ve lo state chiedendo non è questo il “trucco” che l’azienda impiegherà per i presunti 4.100 mAh di Galaxy Note 5 però, dato che ci vorrà qualche anno per sviluppare la tecnologia, valutando attentamente la sua idoneità, prima di lanciarla sul mercato.

Fonte: Nature