Dragon Quest VI Copertina

Dragon Quest VI di Square Enix disponibile per Android e iOS

Lorenzo Delli

Tutti gli occhi sono probabilmente puntati al porting di FINAL FANTASY VII per smartphone e tablet o al lancio di Kingdom Hearts Unchained X.

Square Enix però non interrompe il suo flusso costante di porting lanciando sul Play Store di Google e sull’App Store di Apple il sesto capitolo di una saga JRPG particolarmente famosa che vede come al solito nel lato artistico lo zampino di Akira Toriyama.

LEGGI ANCHE: Square Enix annuncia Final Fantasy Portal App (con Triple Triad)

Stiamo parlando di Dragon Quest VI: Nel Regno dei Sogni! Dragon Quest VI uscì per la prima volta nel 1995 per Super Nintendo solo in Giappone. Solo nel 2010 venne realizzato un remake per Nintendo DS che dopo poco sbarcò anche in Europa e negli Stati Uniti.

Sta di fatto che adesso potete godervi Dragon Quest VI anche sui display dei vostri dispositivi Android o iOS.

Un giovane ragazzo del remoto villaggio di Tweed Peaks trascorre una vita serena insieme alla sorellina, ma tutto ciò sta per cambiare. Lo spirito della montagna appare di fronte al giovane e svela una profezia: solo lui potrà salvare il mondo prima che venga inghiottito dall’oscurità. E così il ragazzo parte per un lungo viaggio alla scoperta della verità nel mondo reale e nel misterioso mondo fantasma…

Ci uniremo quindi ad un gruppo di avventurieri viaggiando in due diversi mondi, con la possibilità di specializzarsi in una delle 16 vocazioni presenti. Presenti anche le battaglie automatiche, che gestiranno tutto il nostro gruppo durante i combattimenti, e il mini gioco Slancio slime presente nella versione DS. Dragon Quest VI viene a costarvi 14,99€ sia su Android sia su iOS. A seguire badge per il download e screenshot illustrativi. Buon divertimento!

App Store badge

Play Store badge

  • Timothy

    Uno dei capitoli che ho preferito. La possibilità di andare in giro su un letto volante è impagabile. Anche con Mastercard.

  • Daniele Freccero

    Tutti questi porting non sono mai in italiano vero?