Apple Taylor Swift

Apple Music pagherà gli artisti durante i mesi di prova (ma Taylor Swift gliele ha cantate!)

Giuseppe Tripodi - Alla fine del mese Apple debutterà con il suo servizio di musica in streaming, noto semplicemente come Apple Music. Ma non tutti gli artisti erano entusiasti delle condizioni imposte dalla società.

Sembra che, anche grazie a Taylor Swift, la polemica intorno ad Apple Music potrebbe presto arrivare ad una conclusione. Come forse ricorderete, aveva destato molto scalpore la scelta della società di Cupertino di non pagare gli artisti durante i tre mesi di prova gratuita del servizio.

Già diverse etichette indipendenti si erano sollevate contro questa politica, che avrebbe penalizzato moltissimo i musicisti intenzionati a lanciare un album nei mesi subito dopo l’apertura del servizio. Apple aveva poi negato di aver minacciato gli artisti di rimuovere i loro brani da iTunes, ma sembra che la lettera aperta di Taylor Swift possa aver messo al parola fine alla diatriba.

La cantante statunitense, infatti, dopo aver messo in chiaro che il suo nuovo album, 1989 non sarà disponibile su Apple Music (ma neanche in nessun altro servizio di streaming) ha scritto un appello alla società californiana, definendo “scioccante e deludente” la decisione di non pagare gli artisti per i primi tre mesi.

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Nella sua lettera aperta, Taylor Swift ha poi spiegato che non parla tanto per sé (che riesce a guadagnare abbastanza da supportare sé stessa e il suo team), quanto per tutti gli artisti indipendenti che vorrebbero esordire nel mondo della musica. Spiegando che non si sarebbe aspettata un comportamento del genere da una società “generosa e storicamente progressista” come Apple, nelle righe finali ha invitato l’azienda a fare marcia indietro e a rivedere le sue politiche.

E, a quanto pare, è proprio quel che è successo: Eddy Cue, senior Vice President of Internet Software and Services di Apple, ha infatti twittato che Apple pagherà gli artisti anche durante i tre mesi di prova. Non ci sono ancora ulteriori informazioni a proposito, ma per il momento pare che la vicenda si sia conclusa nel migliore dei modi. Adesso non ci resta che aspettare il 30 giugno per poter finalmente vedere cosa avrà da offrirci Apple Music rispetto alla concorrenza.

Via: Engadget