Apple Watch Final 2

Apple Watch 2: fotocamera FaceTime e connessione diretta via Wi-Fi?

Andrea Centorrino

In Italia deve ancora arrivare, ma oltreoceano iniziano già a girare le prime voci sulla prossima versione di Apple Watch, che ad occhio potremmo dire essere prevista per il prossimo anno: si parla di una fotocamera FaceTime, dell’uso del Wi-Fi per ricevere e trasmettere dati indipendentemente dalla connessione ad iPhone, e di qualche altro dettaglio.

Apple potrebbe aver fornito un indizio sull’inclusione di una fotocamera FaceTime durante il WWDC: con watchOS 2.0 Apple Watch permetterà di rispondere a chiamate audio FaceTime direttamente dal nostro polso, e di trasferire o rifiutare chiamate video su iPhone. Che in futuro una fotocamera posta sul bordo dello schermo ci permetta di fare videochiamate? Alcune di queste voci sostengono di si.

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Al momento le uniche funzioni di Apple Watch che possono essere utilizzate indipendentemente da una connessione ad un iPhone sono il tracciamento delle attività, il pagamento in mobilità, e la riproduzione di musica. In Apple Watch 2, Apple potrebbe includere un chip Wi-Fi che permetta di ricevere notifiche indipendentemente da iPhone. Inserendo un chip Wi-Fi, sarebbe inoltre possibile tracciare la posizione dell’utente tramite la triangolazione, senza la necessità di un chip GPS, che sappiamo essere particolarmente avido di energia.

Parlando di energia, uno dei punti dolenti della prima generazione di Apple Watch è sicuramente la batteria: nonostante dopo il lancio Apple abbia condotto una ricerca di mercato, il cui risultato vede i clienti sostanzialmente soddisfatti della sua durata (con una media di autonomia residua a fine giornata nell’ordine del 30-40%), è indubbio che un tempo di operatività più lungo farebbe felici tutti i clienti. Purtroppo sembrerebbe che le nuove tecnologie non siano abbastanza mature, quindi Apple Watch 2 vedrà una batteria identica al primo modello, forse solo leggermente più capiente. Miglioramenti all’elettronica ed al software potrebbero comunque fare la differenza.

Alle 3 versioni attualmente disponibili (Sport, Steel ed Edition) se ne potrebbe inserire una quarta, in una fascia di prezzo fra i 1.000 ed i 10.000 dollari. Questa versione potrebbe semplicemente essere una Steel più costosa od una Edition più economica, o appunto un’edizione con materiali completamente nuovi, come titanio, tungsteno, palladio o platino.

Al momento tutte queste sono solo delle voci, che potrebbero concretizzarsi oppure no. Per saperlo dovremo aspettare il 2016, ma nel frattempo noi italiani potremo ingannare l’attesa con il primo modello di Apple Watch, la cui uscita in Italia è prevista per il prossimo 26 giugno.

Fonte: 9to5Mac