8.0

Micromon Title

Micromon: copiare con stile. O forse no (recensione)

Giorgio Palmieri Pocket Trend ci propone Micromon, un titolo che ricorda, di nome e di fatto, un gioco piuttosto famoso. Dobbiamo davvero dirvi qual è?

Micromon si prende gioco dei Pokémon, nel senso che – letteralmente – li prende e si diverte a cambiare qualcosina, così, per vedere cosa succede. Lo spirito rimane immutato, e molti degli aspetti di questo titolo mobile sfiorano pericolosamente il plagio. Tuttavia, nonostante sia lampante l’ispirazione e le sue intenzioni, Micromon riesce ad offrire un’esperienza completa e divertente.

Gotta Copy ‘em All

Parliamoci chiaro: Micromon è un clone di Pokémon nella sua più pura essenza. Niente reinterpretazioni, o piccoli pizzichi della formula, qui si ha a che fare con una visuale dall’alto, combattimenti a turni, e decine e decine di animaletti pestiferi da catturare.

Micromon Starter

Cambia un po’ il lore, in quanto in Micromon si impersona un ragazzo (o una ragazza) in un mondo virtuale, dove tutto in realtà è fittizio, e l’obiettivo sarà quello di parlare con gli abitanti delle varie zone, viaggiare alla ricerca di tutte le creature e poi, solo poi, sconfiggere gli allenatori di ogni città (troppi déjà vu? Come da copione).

Si passa gran parte del tempo a combattere, con un sistema di battaglie a turni costruito in maniera del tutto identica a quello pensato per Pokémon. Gli scontri sono uno contro uno, c’è la possibilità di cambiare mostriciattolo quando si vuole, chiaramente a patto di perdere un turno, e si potrà catturare ogni Micromon semplicemente indebolendolo tramite gli attacchi, e usando i Chip acquistabili presso i negozianti sparsi per il mondo (ancora déja vù? È normale).

Per la cronaca, c’è persino la classica “erba”: basta passarci sopra per incontrare una creatura, che per altro è caratterizzata da un livello di rarità e un indicatore di Development Rate ben visibile che ne decretano la potenza di sviluppo. Parlando di quest’ultimo, abbiamo trovato molto interessante la possibilità di poter imparare tutte le abilità per ogni mostro, così poi da scegliere a piacimento quelle da portare in battaglia senza dimenticare le meno utilizzate. Anzi, queste poi potranno essere usate in seguito nelle giuste occasioni, donando un certo senso di profondità al tutto.

Niente Team Rocket, ma…

Micromon Free

Lo ripetiamo, Micromon è un clone di Pokémon, ma non uno di quelli solo spudorati, ma anche ben fatti. Ad esempio, la direzione artistica, seppur generalmente dal sapore amatoriale e derivativo, sa regalare le sue piccole soddisfazioni, con un’interfaccia ben organizzata e tante creature (più di 130) da catturare.

Le ambientazioni, invece, sono variegate ma non lasciano il segno, eppure è incredibile come questo prodotto riesca a riprodurre bene l’anima avventurosa del titolo a cui si ispira. Il prezzo è solo di 99 centesimi, eccezionale per l’offerta videoludica del pacchetto.

Certo, sono comunque presenti gli in-app purchase per lo sblocco di Micromon piuttosto potenti, ma durante tutto il gioco non siamo mai stati sopraffatti dalla voglia di spendere soldi, anche se dobbiamo ammettere che i diamanti, valuta premium del gioco, potevano essere erogati gratuitamente con più frequenza.

Gradita invece l’aggiunta del multiplayer, peccato che ci siano diversi problemi di bilanciamento nel matchmaking. Sono presenti poi anche altri grattacapi, come la poca diversità nel parco abilità di ogni Pokémon, una mancanza che si fa più evidente agli occhi dei fan della formula, oppure l’introduzione di un sistema a stamina per la corsa, la cui utilità è praticamente nulla, eppure l’esperienza ci ha appagato e intrattenuto per molte ore senza pesarci mai.

8.0

Giudizio Finale

Siamo confusi. Siamo confusi perché con un euro ci siamo divertiti tanto, ma mentre passavano le ore ci sentivamo dello sporco dentro, quel tipico sporco che senti quando sai che stai facendo una cosa sbagliata. Stiamo esagerando, però Nintendo ha aspettato un po’ troppo prima di buttarsi in questo invitante mercato, con una formula tra l’altro già pronta e così perfettamente studiata per il mobile, quindi era lecito aspettarsi un prodotto del genere, prima o poi. Dunque, siMicromon è una copia quasi spudorata di Pokémon, con persino qualche piccola idea pure interessante nel positivo marasma di roba proposta, che riesce a tenerti incollato allo schermo. Solo non paragonatelo al fenomeno Pokémon.

PRO CONTRO
  • Un clone di Pokémon fatto come si deve
  • Struttura rodata e ben innalzata
  • Prezzo contenuto
  • Graficamente convince…
  • Sfiora il plagio
  • Chiari sbilanciamenti nel multiplayer
  • Alcune opinabili scelte di design
  • … stilisticamente non troppo

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