Siri - Proactive

Proactive, la risposta di Apple a Google Now (video)

Andrea Centorrino -

Sul finire di maggio alcune voci indicavano la possibilità che Siri migliorasse le sue capacità con iOS 9: oggi al WWDC è stato presentato ufficialmente Proactive, e l’assistente personale Apple non è mai stato così intelligente.

Il nuovo Siri è “proattivo”, si rende conto del contesto in cui ci troviamo (la nostra posizione geografica, l’ora del giorno o l’app aperta) e potrà fornirci più informazioni che mai. Ad esempio, se andate a fare jogging ogni mattina, Siri vi proporrà della musica da ascoltare nel momento in cui inserirete le cuffie, ma se sarete in un altro luogo ad un’altra ora, ad esempio in macchina per andare a lavoro, potrebbe invece proporvi un audiobook o un podcast. Se doveste ricevere una chiamata da un numero non in rubrica, Siri controllerà fra le email per vedere se riuscirà ad identificare il chiamante, ed in tal caso, mostrerà il nome. Nel caso in cui avessimo un appuntamento segnato sul Calendario, ci avvertirà a che ora uscire di casa per non restare bloccati nel traffico ed arrivare in ritardo.

LEGGI ANCHE: iOS 9 ufficiale: ecco tutto quel che c’è di nuovo su iPhone e iPad

apple-wwdc-2015-proactive-privacy

Che Apple conosca tutte le nostre abitudini non deve preoccuparci, in quanto durante il WWDC, Craig Federighi ha ribadito l’importanza della privacy dei suoi clienti, rassicurandoci sul fatto che tutti i nostri dati sono anonimi, non associati al nostro Apple ID e ad esclusivo uso interno di Apple. Siri integrerà Proactive in autunno, periodo di rilascio previsto per iOS 9.

Via: The Verge