Apple Music

Apple Music ufficiale (anche su Android)

Cosimo Alfredo Pina -

L’arrivo è rimasto incerto fino all’ultimo momento “ma aspettate, c’è ancora un’altra cosa”: Apple Music è ufficiale sul palco del WWDC 2015 grazie ad un’app che si appoggia al relativo servizio, che punta a sfidare i colossi dello streaming musicali come Spotify e Google Play Music.

Buona parte delle caratteristiche trapelate fino ad oggi sono state confermate: l’app Music rimpiazza iTunes e presenta aspetti fortemente social tra fan ed artisti grazie alla schermata Connect, consigli personalizzati in quella For You e, ovviamente, accesso a tutta la raccolta musicale di iTunes in locale e online tramite comode selezioni.

Tra le funzioni più interessanti troviamo senz’altro la radio BeatsOne che trasmetterà 24 ore 24 sette giorni a settimana da tre località (New York, Los Angeles e Londra) con le ultime tendenze e ospiti speciali. Per quanto riguarda la raccolta personale saranno create delle playlist personalizzate in base ai propri gusti, curate con una sistema che unisce la potenza degli algoritmi con i consigli di esperti di musica in carne ed ossa.

L’app e il servizio di Apple Music saranno disponibile, in più di cento nazioni, su iOS e Windows a partire dal 30 giugno e su Android a partire dal prossimo autunno. Qualche sorpresa per quanto riguarda le tariffe; infatti di fianco all’atteso abbonamento da 9,99$ al mese (primi tre mesi gratis) ne è stato lanciato uno da 14,99$ da condividere fino a sei familiari.

Apple Music entra quindi a gamba tesa nel mondo dello streaming musicale con tutte le carte in regola per sfidare gli altri servizi; prima di sbilanciarsi in giudizio dovremo attendere le prime prove con mano, ma l’enorme raccolta di iTunes e prezzi decisamente competitivi tenteranno certamente diversi utenti, e non solo sui sistemi operativi della Mela.

  • Enrico Furnari

    Prezzi concorrenziali? Prova gratis ??
    Oh mamma, dopo aver rivalutato Microsoft, mi tocca far lo stesso anche per la Mela?
    Ci deve essere uno strano virus… 😛

    • Simoubuntu

      Quando cambiano i CEO….

    • @lex

      E swift 2 open source!! 😀

      • Enrico Furnari

        incrediBBile! 😀

    • Graziano88

      Il prezzo doveva essere in linea con gli altri servizi o da ultima arrivata sarebbe stato impossibile anche solo pensare di inserirsi in un mercato già con dei soggetti affermati (come lo è Spotify), anzi 4,99€ sarebbero stati perfetti per spezzare le gambe a tutti gli altri, ma è pur sempre Apple e già il prezzo “basso” di 9,99€ avrà fatto piangere il cuore a qualche povero vertice dell’azienda.

  • Andrea Micheletti

    Ma ragazzi con questa app posso finalmente sincronizzare il telefono con iTunes sul PC?

    • Graziano88

      Prova iSyncr, funziona benissimo. Basta installare l’app sullo smartphone (a pagamento) e la versione desktop (gratuita) e poi basta collegare lo smartphone al computer e isyncr aprirà iTunes e tramite un’interfaccia ti farà scegliere cosa caricare. Io mi trovo molto bene. Spero di esserti stato utile, così non devi aspettare i comodi di Apple (che dubito comunque che implementerà questa funzione)

      • Andrea Micheletti

        Grazie per il suggerimento! L’ho acquistato (a 5€ circa), ho trasferito la musica su Nexus 5 via USB, per ora mi pare funzioni bene. ^^

  • Fighi Blue

    bah…spotify mi sembra sempre più conveniente

    • Matteo Fabris

      Anche perché c’è la versione Free…

  • Dante Cheda

    La tariffa famiglia mi sembra molto interessante… 6 utenti a 14 dollari è davvero poco. Mi piacerebbe avere la stessa cosa su Google Music.

  • ManigoldoNoCancer

    La “tariffa famiglia” è presente anche su Spotify, l’app di Apple sarà presente su Android e iOS (Windows “Mobile” se lo sono dimenticato) mentre sul desktop sarà disponibile solo per Windows e OS X (di Linux o di una WebUI neanche l’ombra). Il costo sarà pari a quello di Spotify che, almeno fino a questo momento ha anche una versione free molto valida. Insomma, Apple re-inventa un’altra volta la ruota, la fà brutta e ovale e aspetta che la gente la acclami. Mha…

  • Leon

    bene bene giusto il 17 luglio mi scade spotify premium heheh

  • duddolo

    Pare che però non sarà disponibile l’intero catalogo iTunes per l’abbonamento streaming ma un suo sottinsieme.

    • Gigi

      azz, bella fregatura, l’unica cosa buona che ha itunes rispetto agli altri concorrenti è proprio il catalogo più vasto… togli quello, non serve più a niente