5 Giochi (4)

5 giochi da rivedere

Giorgio Palmieri

Talvolta sui negozi virtuali di Google e Apple compaiono titoli molto interessanti che, a causa di evidenti problematiche alla base, non riescono o a sfondare come dovrebbero, oppure, inevitabilmente, cadono nel dimenticatoio proprio per quei cavilli. In questa lista, cari lettori e care lettrici, ve ne segnaliamo cinque.

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Tail Drift

Un cioccolatino videoludico gustoso, ben confezionato, pure di bella presenza: e poi basta. Lo si mangia così, ma dura troppo poco, tant’è che ve ne scorderete presto della sua esistenza. Tail Drift è un buon gioco, rovinato però da una poca profondità nel gameplay e da un sistema di progressione lento che prevede la ripetizione asfissiante delle gare precedenti per poter avanzare nella carriera. L’ultimo aggiornamento ha portato con sé delle migliorie, ma l’attesa ci ha veramente fatto perdere l’interesse verso il prodotto. Che sia da lezione agli sviluppatori sul come lanciare un gioco sulla piattaforma Android e iOS: un Tail Drift 2 fatto a dovere, detto francamente, non ci dispiacerebbe.

  • Pro:  Twist originale del genere, semplice ma divertente
  • Contro: Poco profondo, progressione mal bilanciata
  • Prezzo: Gratuito con acquisti in-app

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Tomb Raider I

Un porting di un titolo leggendario per PlayStation, proposto a 99 centesimi, migliorato pure graficamente: cosa c’è da chiedere di più? Un adattamento dei controlli degno di tale nome ovviamente, che in Tomb Raider I mobile manca del tutto. La legnosità dei giochi d’azione di un tempo è evidenziata da dei comandi touchscreen che semplicemente fanno a botte col concetto di comodità. Se avete però un controller, la medaglia si ribalta, e questo di Square Enix diventa un titolo mobile imperdibile per gli appassionati, ma un’attenzione maggiore al comparto controlli avrebbe sicuramente fatto del bene a questa prima avventura della bella archeologa.

  • Pro: Prezzo onesto, compatibilità con i controller
  • Contro: I controlli minano gravemente l’esperienza
  • Prezzo: 0,99 €

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Yu-Gi-Oh! Duel Generation

Un ottimo titolo per gli appassionati del gioco di carte di Konami, senza alcun dubbio. Ci sono però tanti piccoli grattacapi che andrebbero certamente rivisti per una migliore fruizione dell’esperienza. L’interfaccia è scarna, la suddivisione e l’organizzazione delle carte lascia a desiderare, le battaglie sono prive di quegli effetti che rendono ogni mostro vivo un po’ come succede in Hearthstone. Certo, a parte qualche bug di troppo, il gioco diverte e fa il suo sporco lavoro: è solo tutto un po’ spento.

  • Pro: È Yu-Gi-Oh, multigiocatore e cloud saving, tantissime carte
  • Contro: Interfaccia veramente scarna, bug e crash talvolta insistenti
  • Prezzo: Gratuito con acquisti in-app

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Copa Toon

Rispetto ai titoli precedentemente elencati, la situazione di Copa Toon è più seria. Parliamo di un titolo per bambini, ma questo non significa gestire il lavoro con pressapochismo. Cartoon Network, purtroppo, s’è adagiata sugli allori del solo carisma dei personaggi TV, proponendo un titolo semplicistico e contenutisticamente limitato. L’idea di fare un videogioco senza acquisti in-app, privo di violenza e con un gameplay arcade accessibile farà gola ai genitori e a chi magari ha dei fratellini alle calcagna, ma Copa Toon raggiunge solo la mediocrità. Gli ingredienti ci sono, il piatto no.

  • Pro: Accessibile, acquisti in-app assenti
  • Contro: Contenuti risicati, gameplay quasi pilotato
  • Prezzo: 2,99€ App Store | 2,28€ Play Store

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Fat Princess: Piece of Cake

Questo ennesimo matching game senza infamia e senza lode contiene all’interno un goloso regalo: Fat Princess per PlayStation 3 in versione completa dopo aver superato il livello 15. Non siete interessati al titolo in questione? E allora non prendiamoci in giro, potreste benissimo lasciare Fat Princess: Piece of Cake sullo scaffale virtuale, però il concept di inserire un bonus così gustoso in questa sorta di spin-off è delizioso, e ci piacerebbe vedere una formula del genere sfruttata di più per un’esperienza di cross-gaming tra piattaforme assolutamente piacevole: peccato che il titolo in questione sfiori solo la sufficienza.

  • Pro: Fat Princess per PS3 gratis incluso, graficamente piacevole
  • Contro: Formula vecchia già in partenza, ripetitivo, subdolo sistema di energia
  • Prezzo: Gratuito con acquisti in-app

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  • edivad98

    “Meh Edition” lol 🙂

  • Martino Fontana

    Anche Dont look back ha (purtroppo) dei pessimi controlli. Comunque dov’è Exiles, non l’ho mai giocato, però dite che è una beta a pagamento, quindi dovrebbe essere da rivedere, giusto?

    • Che poesia Don’t Look Back… Uno dei pochissimi giochi dove il backtracking ha avuto veramente senso. Fino alla fine! 🙂

      • Mi auto-rispondo, segnalando da rivedere, invece, The Cave. Perchè? Ovvio, perchè, esattamente al contrario di Don’t Look Back (da qui l’auto-reply…) è un gioco maledettamente inficiato dal backtracking. Ma ha (aveva…) tutti i numeri per ripetere i fasti dei titoli LucasArts. Occasione mancata.

        • Martino Fontana

          Cos’è il backtracking?

          • Quando il gioco ti costringe a ripercorrere parti di livello già visitate per andare avanti nell’avventura.

          • Martino Fontana

            Tipo Super Mario Galaxy quando fai il livello finale e dopo aver raccolto tutte le superstelle devi rifarlo UGUALE per sbloccare Luigi?

          • Più o meno, diciamo che il problema è più evidente nei giochi d’avventura. In Super Mario sono solo stage ripetuti, mentre tipo ad un Dead Space (il primo) devi ripercorrere la nave spaziale avanti e indietro per accedere a determinate zone, quindi le ripercorri più e più volte nonostante tu le abbia già fatte. Proprio in Dead Space, ad esempio, il problema non è poi così evidente, devi saper amalgamare il tutto per bene altrimenti sembra solo un allungamento del brodo e porta alla frustrazione. Spero di essermi spiegato!

          • Il dover rifare sempre le stesse cose, lo stesso percorso o lo stesso scenario, una volta con un altro personaggio, un’altra volta con una arma sbloccata, ecc. per sbloccare qualcosa e progredire nel gioco. Praticamente, noia mortale.

  • Ray Soto

    Non capisco come mai Yu-Gi-Oh e tomb raider mi dice che non sono compatibili, ho un nexus 4