neo900

Neo900 è il bellissimo e costosissimo successore di Nokia N900

Giuseppe Tripodi Possono la nostalgia e un'ottima tastiera fisica valere un mese di stipendio?

Chiudete gli occhi e lanciatevi in un nostalgico tuffo nel 2009, quando Nokia realizzò uno dei più belli smartphone dell’epoca: quel N900 che montava Maemo e aveva una splendida tastiera slider.

Fu l’ultimo tentativo dell’azienda finlandese di ritagliarsi una fetta di mercato nel nascente settore degli smartphone, prima dell’adozione definitiva di Windows Phone come sistema operativo.

Qualche anno fa un team di appassionati ha deciso di riportare in vita questo dispositivo realizzando un modello chiamato Neo900, unanimemente eletto come il successore non ufficiale del N900.

Questo smartphone porta con sé il form factor del Nokia da cui prende ispirazione, ma monta un hardware più moderno (anche se non esattamente al passo coi tempi): potete trovare tutte le specifiche complete sul sito ufficiale, ma riassumendo abbiamo un processore TI OMAP 3730 Cortex-A8 da 1GHz (single core), 1 GB di RAM e praticamente lo stesso display resistivo da 3,5″ TFT con risoluzione 800 x 480 (ma con in più il supporto all’input dual-touch). Altre caratteristiche hardware includono accelerometro, giroscopio, barometro, termometro e supporto opzionale alle reti LTE. Per quel che riguarda il software, invece, il Neo900 supporterà una grande varietà di sistemi operativi open source.

Il progetto Neo900 si avvicina alla conclusione e, purtroppo, si rivela piuttosto costoso: acquistare le componenti hardware per un dispositivo in edizione limitata è tutt’altro che economico e il tutto si traduce in un costo finale stimato di circa 990€ tasse esclse. In alternativa, per risparmiare sarà anche possibile acquistare solo la board e montarla sul vecchio N900.

Via: Liliputing
  • a’ndre ‘ci

    maaaaa.. a che c… serve?

  • matteo795

    un base di gamma al prezzo di un s6 edge da 64 gb. LOL.

  • dibo

    questo è retro-futurismo mobile