Huawei test

Huawei e Qualcomm testano l’LTE CAT11 a 600 Mbit/s

Giuseppe Tripodi -

Se a casa arrancate ancora con una connessione da 7 Mbit scarsi, sappiate che dall’altra parte del mondo c’è chi ha appena concluso i test sui terminali LTE CAT11, in gradi di toccare l’incredibile cifra di 600 Mbit/s di download.

A lavorare su questa nuova tecnologia è stata Huawei, in collaborazione con Qualcomm che ha fornito un modem LTE in grado di supportare una larghezza di banda aggregata pari a 60MHz e una modulazione che raggiunge i 256QAM.

David Wang, Presidente Wireless Network Product Line di Huawei, commentando il grande traguardo ha assicurato che la tecnologia LTE-Advanced riceverà un’impennata nel corso del 2015 e presto anche la 256QAM sarà commercializzata. Di seguito trovate il comunicato stampa con tutti i dettagli di questo importantissimo test, che segna un nuovo traguardo per quel che riguarda la velocità delle reti.

Huawei e Qualcomm completano con successo i test congiunti sui terminali LTE CAT11, raggiungendo i 600 Mbit/s

Shanghai, 21 maggio 2015: Huawei e Qualcomm Technologies Inc., sussidiaria di QualcommIncorporated, hanno annunciato il completamento di test congiunti sui terminali LTE CAT11. Integrando tre canali (3CC CA), ciascuno con modulazione 256 QAM, un terminale CAT11 è in grado di raggiungere una velocità massima di trasmissione dati in downlink fino a 600 Mbit/s.

I test sono stati condotti con soluzioni SingleRAN di Huawei e con modem LTE Qualcomm® Snapdragon™ di ultima generazione. Il modem LTE Snapdragon, prodotto di QualcommTechnologies, supporta una larghezza di banda aggregata pari a 60MHz e una modulazione che raggiunge i 256QAM. Queste due tecnologie potenziano significativamente le capacità della tratta in downlink, dalla stazione radio base al terminale. Il sistema 256QAM contribuisce significativamente all’aumento della velocità massima di trasmissione dei dati, migliorando in modo rilevante l’esperienza dell’utente finale nelle aree coperte con un segnale di buona qualità.

Essendo una tecnologia chiave dell’LTE-Advanced (LTE-A) e una delle maggiormente impiegate oggi al mondo, la funzionalità Carrier Aggregation (CA) supporta gli operatori nell’aumentare l’efficienza spettrale e nell’offrire agli utenti un’esperienza migliore. Un numero sempre crescente di operatori leader, tra i quali quelli italiani di cui Huawei è fornitirice, utilizza già la funzionalità CA nella versione a due canali per le proprie reti commerciali.

A febbraio di quest’anno Huawei ha lanciato a Londra, in collaborazione con EE, la nuova 3CC CA a 55 MHz basata su terminali LTE CAT9. Lo scorso aprile a Hong Kong, Huawei e HKT hanno presentato la 3CC CA a 60 MHz basata su terminali LTE CAT9. In entrambi i casi si erano raggiunti valori di throughput in DL superiori ai 400Mbps. Con gli ultimi test le performance di picco della tecnologia LTE-advanced si sono ulterioremente innalzate.

David Wang, Presidente Wireless Network Product Line di Huawei, ha commentato: “Nel 2015 l’adozione di tecnologie LTE-A subirà un’impennata e gli operatori inizieranno a considerare sempre più l’impiego su larga scala di 3CC CA. Anche la 256QAM sarà presto commercializzata, quando la filiera industriale raggiungerà un’adeguata maturità. Il successo di questi test rappresenta un’altra pietra miliare nello sviluppo della commercializzazione dell’LTE-A e della 256QAM poiché dimostra che i terminali sono in grado di supportare sia tecnologie 3CC CA che sistemi 256QAM. Continueremo a collaborare con i nostri partner in tutto il mondo per favorire l’avanzamento delle tecnologie e lo sviluppo globale della banda larga mobile”.

Serge Willenegger, Vice Presidente della divisione product management di QualcommTechnologies Inc., ha commentato: “Siamo soddisfatti dell’importante ruolo che il nostro modem Snapdragon LTE di ultima generazione ha rivestito nel portare a termine con successo un altro test LTE-Advanced Category 11. Confidiamo di poter continuare la nostra collaborazione con Huawei a favore dello sviluppo di tecnologie e soluzioni in grado di soddisfare l’esigenza crescente dei consumatori di disporre di alte velocità di download e di connessioni affidabili”.

Photo Credits: BBC