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Grim Fandango Remastered Copertina

Grim Fandango Remastered: le avventure di Manny Calavera nella Terra dei Morti! (recensione)

Lorenzo Delli

Nel 1998 veniva descritta come “Un’epica storia di crimine e corruzione nella terra dei morti“. È stata la prima avventura grafica firmata Lucas Arts a sfruttare la grafica tridimensionale (con qualche espediente però) ed è considerata dai fan del genere e dalla critica come uno dei migliori punta e clicca mai realizzati. Purtroppo però fu considerato all’epoca come un fallimento commerciale e contribuì in buona parte al declino del genere.

Un’avventura così divertente e curata non poteva certo cadere nel dimenticatoio ed infatti il suo creatore, Tim Schafer, allora capo del progetto e adesso alla  guida della software house Double Fine Productions (nata un paio di anni dopo il lancio di Grim Fandango), ha restaurato e rinnovato l’opera originale lanciando la versione remastered sulla gran parte delle piattaforme di gioco, Android e iOS comprese.

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Grazie a Double Fine Productions abbiamo provato la versione remastered di Grim Fandango su tablet (il gioco è in realtà compatibile anche con smartphone) che è attualmente disponibile sul Play Store di Google a 10,80€ e sull’App Store di Apple a 9,99€. Ci sembra piuttosto inutile valutare la bontà in sé dell’avventura: come già accennato si tratta di uno dei migliori punta e clicca mai realizzati, grazie alla giusta combinazione di puzzle ambientali, ironia e charme dei personaggi. Ciò su cui ci focalizzeremo è la qualità del porting mobile del titolo, con particolare enfasi quindi sul comparto relativo ai controlli e sulle migliorie grafiche apportate dalla software house.

Un po’ di storia…

Magari siete videogiocatori nostalgici e volete vivere nuovamente le avventure di Manny sui vostri device mobili. Se invece vi avvicinate per la prima volta allo strano mondo di Grim Fandango vi potrebbe tornare utile una breve introduzione.

Il mondo e la storia di Grim Fandango sono basati sulla concezione azteca dell’aldilà: secondo tali tradizioni, le anime, prima di raggiungere la loro destinazione, devono attraversare la Terra dei Morti. Manuel “Manny” Calavera, protagonista di Grim Fandango, è un agente del Dipartimento della Morte, il dipartimento che effettua il recupero delle anime attraverso la mietitura e che si occupa di vendere il miglior pacchetto viaggio a cui possono ambire. Le anime più meritevoli infatti possono abbreviare il loro viaggio, normalmente lungo 4 anni, sfruttando il più ambito mezzo di trasporto, il treno Numero 9, che riduce tale viaggio a soli 9 minuti.

Manny si trova però per le mani un caso spinoso e per qualche strano motivo non riesce ad assegnare un biglietto per il treno Numero 9 a Mercedes Colomar, un’anima che aveva condotto una vita ineccepibile. In seguito al suo licenziamento, deciderà di mettersi alla ricerca di Mercedes, che nel frattempo si era incamminata per lasciare la Terra dei Morti. Grazie all’aiuto di Glottis, il suo demone autista, e Salvador Limones, leader della sotterranea Alleanza delle Anime Perdute, Manny riuscirà a lasciare la città di El Midollo per iniziare un viaggio che lo porterà a scoprire un’incredibile cospirazione che coinvolge tutta la Terra dei Morti.

Nuova veste grafica, nuovi controlli

Oltre a recuperare e riadattare Grim Fandango alle più moderne piattaforme di gioco, Double Fine Productions ha optato per donare a Grim Fandango una veste grafica restaurata dotata di maggiori effetti grafici, quali luci ed ombre dinamiche, di nuovi modelli poligonali per i personaggi del gioco e di texture ad alta definizione per le ambientazioni. Come accennato nell’introduzione, Grim Fandango è stata la prima avventura grafica di Lucas Arts a sfruttare un motore grafico tridimensionale, anche se con qualche espediente: i modelli tridimensionali dei personaggi si muovevano infatti in ambientazioni statiche.

Nella nuova versione invece si percepisce in determinate occasioni una maggiore profondità di campo, grazie appunto alle modifiche realizzate al comparto grafico dal team di sviluppo. Per i giocatori più nostalgici sarà comunque possibile godersi la grafica originale grazie all’apposita opzione nel menu relativo alle impostazioni. Si tratta comunque, come appena accennato, di un restauro e non di un rifacimento.

Le modifiche non si limitano però al solo comparto grafico: per l’occasione le musiche sono state ri-registrate dallo stesso compositore originale Peter McConnell e dall’orchestra sinfonica di Melbourne, i controlli sono stati adattati alla piattaforma mobile e sono state aggiunti oltre 2 ore di contenuti speciali commentati dai 14 membri originari del team e una serie di concept art.

Il genere delle avventure punta e clicca si sposa alla perfezione con il mobile gaming e Grim Fandango non è da meno. Viene piuttosto spontaneo regolare i movimenti di Manny con semplici tap mirati. Solo in alcuni, sporadici, casi abbiamo avuto qualche difficoltà a direzionare il personaggio, niente comunque che possa influire più di tanto il gameplay che non si basa sulla velocità di esecuzione quanto sul ragionamento, sull’esplorazione e sui dialoghi. A tal proposito da segnalare che la versione mobile di Grim Fandango è completamente tradotta in italiano, dialoghi compresi.

9.0

Giudizio finale

Grim Fandango Remastered è l’occasione giusta per giocare sui vostri smartphone e tablet ad una delle avventure grafiche più apprezzate e celebri (nonostante le poche vendite) della storia dei videogame. Attenzione: ciò non lo rende adatto a tutti. I vecchi punta e clicca non erano giochi esattamente semplici, alcuni enigmi richiedono decine di tentativi per essere risolti e talvolta vi troverete completamente disorientati.

Alcuni potrebbero poi obiettare che il prezzo non è certo tra i più contenuti, ma considerati i prezzi dei videogiochi negli anni ’90, la longevità e lo spessore della trama di Grim Fandango, 10€ sono una spesa più che onesta per quanto offerto. Sconsigliato quindi per i casual gamer, consigliatissimo invece per gli appassionati del genere. La qualità del porting è ineccepibile, compreso il comparto relativo ai controlli, e gli unici punti a sfavore sono da ricercarsi in alcuni glitch grafici e in alcune mancanze nella traduzione (scritta, il doppiaggio invece è perfetto).

PRO CONTRO
  • È Grim Fandango!
  • Un’avventura imperdibile per gli appassionati del genere
  • Completamente tradotto in italiano
  • Disponibili grafica restaurata e quella originale
  • Qualche glitch grafico
  • Alcune mancanze nella traduzione testuale

App Store badge

Play Store badge

  • Davvero un gran gioco… lo consiglio a chiunque non l’abbia giocato all’epoca.

  • funcool

    lacrimuccia 🙂

  • ChIP_83

    che bei ricordi… 🙂

  • Phelton Birmingham

    Ma fatemi capire bene.. Dialoghi parlati in italiano? L’audio parlato dei dialoghi è in italiano? O il parlato è in inglese e i sottotitoli e l’interfaccia sono in italiano? Grazie

    • David

      Al tempo era tutto in italiano, adesso è tutto in italiano!

    • “A tal proposito da segnalare che la versione mobile di Grim Fandango è completamente tradotta in italiano, dialoghi compresi.” 😉

  • Simone Beccaro

    Non disponibile per Note 10.1 2012…WTF?!