Gli operatori europei avrebbero intenzione di bloccare le pubblicità (e infastidire Google)

Giuseppe Tripodi

Un interessante articolo sul Financial Times sostiene che un non meglio precisato operatore europeo abbia installato un software per bloccare la pubblicità online nelle sue reti e potrebbe attivarlo entro la fine dell’anno. La tecnologia dietro questo progetto è stata sviluppata dalla startup israeliana Shine, che permette proprio agli operatori di risparmiare traffico bloccando i banner di Google e altri provider.

Secondo Roi Carthy, direttore di marketing di Shine, decine di milioni di utenti potranno scegliere di bloccare la pubblicità sui loro smartphone quest’anno. Non viene nominato alcun operatore specifico, ma uno dei più importanti investitori dietro la startup è la Horizons Ventures, di proprietà di Li Ka Shing, imprenditore cinese a capo anche di Hutchinson Whampoa che, qualora vi fosse sfuggito, è la multinazionale dietro l’operatore 3.

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In ogni caso, per il momento sono poco più che voci di corridoio e, nonostante agli operatori farebbe molto comodo fare pressione a Google al fine di rimodulare i guadagni per i suoi servizi da smartphone, una strategia del genere scatenerebbe senza alcun dubbio una questione a proposito della tanto discussa neutralità della rete, che sarebbe seriamente minata qualora qualche operatore decidesse davvero di bloccare alcuni circuiti pubblicitari, magari sotto forma di di servizio a pagamento.

Via: The Verge