Beautiful-Bmw-Logo

I grandi produttori di auto tedeschi vogliono HERE Maps

Giuseppe Tripodi

Continua il tira e molla per HERE, il servizio di mappe di cui Nokia vuole liberarsi, che ha trovato davvero parecchi potenziali acquirenti. Se in un primo tra i nomi più plausibili c’era Apple e di recente sembrava che Facebook potesse essere molto interessata all’acquisizione, le ultime indiscrezioni suggeriscono che i tre più grandi produttori di auto tedeschi sarebbero in fasi avanzate di trattativa con Nokia.

LEGGI ANCHE: Facebook utilizza già HERE su Messenger: acquisirà la divisione di Nokia?

Parliamo nello specifico di BMW AG, Audi AG e Mercedes-Benz che grazie ad una partnership potrebbero presto rilevare la maggior parte della divisione delle mappe. Un’altra piccola parte andrebbe a Baidu, motore di ricerca cinese e, infine, alcune quote rimarrebbero alla stessa Nokia.

A suggerire questo trittico è il Wall Street Journal, che spiega come le tre grandi società tedesche sono da anni alla ricerca di una soluzione per la navigazione che non sia Google Maps o un altro servizio proprietario, sul quale non possono avere il controllo completo che desiderano.

Via: The Verge
  • Rodolfo de Angelis

    Ai tedeschi interessa solo un navigatore che gli indichi il tragitto più breve per arrivare in Polonia.

    • Vincenzo Salmena

      E agli italiani quello per arrivare in Eritrea.

      • Matrix70

        ilbello è che noi in eritrea abbiamo portato la civiltà, i tedeschi invece (come da loro genetica barbara) solo distruzione e conquista…

        • Vincenzo Salmena

          E certo.
          Poi mangiano solo patate, crauti e wurstel.

          Sostituire “i tedeschi” con “i nazisti” dato che quella è una cosa fatta sotto il nazismo no? Anche perché a differenza di quello che ci viene insegnanti a scuola la maggioranza dei tedeschi non osannava Hitler e il suo operato…

        • ArcheoGian

          Vallo a dire alle migliaia di eritrei ammazzati che abbiam portato la civiltà…

  • Manu

    Ma Nokia non aveva già smentito le voci di una possibile vendita?