Grooveshark chiude

Grooveshark si scusa e chiude i battenti

Giuseppe Tripodi

Grooveshark è (stato) uno dei più famosi portali per lo streaming musicale: lanciato nel 2007, già dopo due anni dopo l’avvio ha iniziato ad avere problemi legali causati dalla possibilità per gli utenti di caricare i loro file multimediali.

Le battaglie legali con le etichette discografiche sono continuate nel corso degli anni ed era ormai chiaro che Grooveshark non sarebbe durato a lungo: lo scorso anno, infatti, alcuni dipendenti erano stati condannati per aver violato diverse leggi sul copyright.

LEGGI ANCHE: Addio a Secret, il social network anonimo

 

Dopo questo episodio, la compagnia ha cercato di risanare il proprio database e rimuovere tutti i brani senza licenza, ma era ormai chiaro che la via sarebbe stata la chiusura del portale: visitando oggi la homepage veniamo accolti con una lettera dello staff, che si scusa per i propri errori e annuncia la morte del progetto.

Di seguito il messaggio che troverete visitando Grooveshark.com

Via: The Verge
  • Peccato. Ma con spotify playmusic a prezzi vantaggiosi possiamo ovviare alla grande….