Windows Store Build 2015

Microsoft: ecco cosa cambia nello store di Windows 10

Giuseppe Tripodi

La Microsoft Build Conference ha svelato tantissime novità per il futuro di Windows 10 e, in particolare, per le applicazioni che gireranno sul sistema operativo.

Abbiamo già avuto modo di constatare con gioia che le applicazioni Android e iOS saranno facilmente portabili per girare su Windows e, grazie ad un nuovo framework, anche le webapp potranno comportarsi esattamente come software nativi.

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Ma quali sono le altre novità per gli sviluppatori e, in particolare, per lo store? Sappiamo bene che il negozio virtuale di Microsoft sarà unificato per smartphone, tablet e PC e la società di Redmond ha spinto parecchio per convincere i developer a pubblicare le app.

In primo luogo, è bene sapere che Windows Store supporta il pagamento attraverso 90 operatori mobili, sparsi in tutto il mondo: questa è una nota decisamente positiva, se consideriamo che ci sono molti utenti che non vogliono o non possono collegare una carta di credito al proprio account. Inoltre, per chi vuole rilasciare le proprie app gratuite e guadagnare dalla pubblicità, Microsoft ha annunciato che, con l’aggiornamento dell’SDK per la piattaforma di advertising, verranno supportati i video pubblicitari e sarà più facile tracciare l’installazione delle app. Infine, in caso di servizi con costi mensili, sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti tramite acquisti in-app.

Insomma, in ambito applicazioni troviamo davvero tante novità per sviluppatori e utenti finali, che siamo sicuri daranno una marcia in più a questo già attesissimo Windows 10.