Samsung-Gear-Orbis-Teaser-Wide

Samsung conferma il suo smartwatch Gear circolare

Giuseppe Tripodi

Non che ci fosse bisogno di troppe conferme, ma fa sempre piacere avere notizie più o meno ufficiali quando si parla di un nuovo prodotto.

Sappiamo già da tempo che Samsung è al lavoro su uno smartwatch circolare, che dovrebbe rappresentare il suo indossabile perfetto: il dispositivo, noto precedentemente come Orbis, dovrebbe chiamarsi Gear A e monterà Tizen come sistema operativo.

LEGGI ANCHE: Lo smartwarch circolare di Samsung si chiamerà Gear A

Ad ulteriore conferma della veridicità della notizia, l’azienda coreana sul suo blog ha pubblicato l’immagine teaser che potete vedere in fondo, annunciando che l’SDK per questa nuovo dispositivo della linea Gear sarà disponibile ancor prima dell’annuncio del prodotto.

Risulta quindi evidente che Samsung voglia creare una buona base di sviluppatori, che possano dare degna accoglienza allo smartwatch: sarà infatti la prima volta che l’azienda rilascia il Software Developer Kit prima di svelare il prodotto.

Qualora foste interessati a realizzare la vostra app per Gear A potete tenervi informati all’indirizzo developer.samsung.com/wearable, mentre di seguito trovate il teaser in questione, con i nomi delle compagnie con cui Samsung ha già iniziato a collaborare (CNN, Yelp e Baidu tra gli altri).

samsung gear_teaser

Via: SamMobileFonte: Samsung
  • http://batman-news.com boosook

    DOA.

    • a’ndre ‘ci

      purtroppo potresti aver ragione.
      perchè la gente vuole un coso da caricare 2/3 volte al giorno…e con cui giocare a cose strane…..
      piuttosto che qualcosa che funzioni…

    • http://peppeuz.wordpress.com peppeuz

      Sono molto dubbioso a proposito.
      All’inizio anche io la vedevo come te, ma non sono sicuro che Android Wear e Apple Watch abbiano ancora trovato il giusto paradigma di successo degli smartwatch.
      Ovviamente non si parla tanto in termini di funzionalità, quanto di autonomia: siamo pronti a ricaricare l’ennesimo dispositivo una volta al giorno?

      Personalmente quest’anno mi sono lasciato tentare dal Pebble Time, sul quale ho grandi aspettative; riconosco che sia molto probabile che in un prossimo futuro Apple e Google cannibalizzeranno anche il mercato degli indossabili, ma finché quel che ci aspettiamo da uno smartwatch è solo che ci mostri le notifiche, gli appuntamenti e poco più, gli OS proprietari avranno ancora senso di esistere. Forse.

      • http://batman-news.com boosook

        Quando è uscito iphone, i telefoni avevano batterie che duravano una
        settimana, iphone durava un giorno. Peccato che faceva 10 volte più cose
        e le faceva con un’interfaccia utente innovativa, e sapete bene cosa ha
        scelto la gente…
        Francamente, il Pebble è sul mercato da anni e ha venduto in pratica quando l’apple watch ha venduto il primo giorno… mi ricorda un po’ i palmari windows mobile, con la loro interfaccia macchinosa, che sono stati spazzati via quando è uscito iphone, nonostante tutte le limitazioni che il primo iphone aveva.

        • http://peppeuz.wordpress.com peppeuz

          Ma infatti credo dipenda tutto da cosa gli utenti si abiteranno a fare dallo smartwatch. Nella mia breve esperienza con Android Wear lo utilizzavo praticamente solo per le notifiche, sono davvero pochissime le app che ho utilizzato, al di fuori di quelle di sistema.
          Se Apple Watch (o Android Wear) riusciranno a creare l’esigenza delle applicazioni da polso, è ovvio che non ci sarà vita per Pebble o qualsiasi altro OS minore.

          Il punto su cui insisto è che non riesco ad immaginare molti scenari possibili oltre la visione di notifiche e appuntamenti. E, per questo genere di funzioni, va bene anche un altro genere di OS.

          In ogni caso, paragonare le vendite di Apple con quelle di Pebble non ha senso :) Quest’ultima è poco più di una startup che si finanzia via Kickstarter, l’altra è una delle aziende più importanti del pianeta!

      • Pablo Galattico

        Beh…in previsione di scenari futuristici il sistema Tizen sviluppato da Samsung essendo molto “leggero”, smart e poco esigente in termini di risorse HW rispetto all’OS android, potrebbe anche ritagliarsi fette sempre più ampie di mercato come OS concorrente dello stesso Android e IOS e quindi trovare ampia diffusione anche su smartphone/tablet e candidarsi a serio antagonista degli altri sistemi che finora l’hanno fatta da padrone…in tal senso infatti la stessa Samsung ha già presentato al MWC un terminale dalle specifiche davvero di basso profilo in termini di HW ma che cmq sembrava girare fluido con l’OS Tizen a bordo!!