Google Project Fi

Google Fi è l’operatore virtuale che forse vorreste anche in Italia (video)

Nicola Ligas -

Google è diventato un operatore virtuale negli Stati Uniti, con il lancio di Project Fi. Si tratta di un’idea che l’azienda stessa paragona al programma Nexus, nel senso che permetterà a Google di lavorare a stretto contatto con operatori e produttori di hardware per portare una connettività davvero ubiqua e sempre efficiente. Al momento infatti Project Fi è stato lanciato in partnership con Sprint e T-Mobile, due dei principali operatori USA, e funziona solo con Nexus 6.

Le idee alla base di Project Fi sono in pratica due, e sono entrambe molto interessanti perché dipingono un futuro davvero di perenne connessione, molto più di quanto già non sia adesso:

  • Project Fi seleziona la rete migliore via via che ci spostiamo, sia questa un hotspot Wi-Fi o una specifica rete 4G LTE: l’utente è sempre connesso al network più veloce, senza doversi preoccupare in prima persona di farlo, e con uno switch che promette di non farsi nemmeno sentire. Google ha verificato negli USA oltre un milione di hotspot Wi-Fi cui gli utenti di Fi potranno connettersi gratuitamente, ed una volta connessi i dati saranno tenuti al sicuro grazie alla crittografia.
  • Con Project Fi, il numero di telefono non è associato ad uno specifico telefono ma “vive” nella cloud, quindi l’idea è quella di poter chiamare e messaggiare con il proprio numero da qualsiasi smartphone, ma anche tablet o laptop, purché connessi. Anche lasciando il telefono a casa, il vostro numero di telefono sarà in pratica comunque raggiungibile.

Tutto questo ha un costo, e non pensate che siccome si parla di Google sia per forza il più economico possibile. Senza addentrarci troppo in dettagli monetari che comunque sono quelli di tutto un altro mercato, il grafico qui sotto vi darà un’idea chiara e immediata di come stia la situazione, ma se voleste comunque verificare i costi dettagliati di Project Fi potete farlo tramite il sito ufficiale.

Prezzi Project Fi

Che l’idea piaccia o meno, è così che ci immaginiamo il futuro della telefonia, semplicemente perché è così che deve essere: connessione sempre presente, sempre affidabile, e maggiore indipendenza dal mezzo. Per anni ci siamo abituati ad avere lo smartphone sempre con noi o ci sentivamo persi e “sconnessi”; l’idea è che in futuro non sarà così, e potremo usare molti più dispositivi per chiamare e comunicare, anche quelli senza una cornetta. È l’avanzata dell’internet delle cose, e difficilmente si potrà fermare.

Sottolineiamo nuovamente, a scanso di illusioni, che Project Fi è USA only, e nemmeno in modo completo (la copertura può essere verificata a questo indirizzo). Si tratta di un programma pilota molto limitato, che prima di conoscere un’espansione all’estero, e da noi in particolare, richiederà molto tempo. Non illudetevi quindi circa un suo possibile arrivo a breve in Italia, perché più o meno la situazione rimarrà quella illustrata ironicamente nella GIF qui sotto per un bel po’ di tempo.

Project Fi hilarious

Fonte: Google
  • Nicolò Semprini

    Vedo e loro prezzi e… HA-HA! #unicovantaggiodellatecnologiainitalia

  • Elektrosphere

    Sicuramente non è regalata, però l’idea di base è fantastica.
    L’unica cosa che mi preoccupa sono i collegamenti a gli hotspot free sparpagliati per il paese. La crittografia si è già visto che rallenta il telefono, quindi i più smanettoni l’avranno già disabilitata, ciò vuol dire che tutte queste persone saranno a rischio. Spero che ci sia un modo per impedire il collegamento automatico alle reti wifi, ma vincolarlo solo al passaggio tra un operatore e un’altro.

    Un altro mio dubbio è su quanto possa incidere un sistema del genere sulla durata della batteria. Una rete continuamente in ricerca, con continui passaggi tra LTE, HSDPA ed Edge, credo che non farà durare poi tanto le nostre, già pessime, batterie.

    • a’ndre ‘ci

      non credo parli di crittografia della memoria del telefono…
      PS: rallenta solo il nexus 6…

    • Non deve essere crittografato il telefono, ma solo i dati scambiati tramite quella rete, e google ha assicurato che sono tutte reti sicure

      • Elektrosphere

        Avevo capito parlasse della crittografia del software, non quella ai dati ricevuti/trasmessi

  • Agostino Iodice

    Sono 20$ per Fi Basic + 10$ per ogni GB, quindi sono minimo 30$ pari a 28€ al mese.

    • Dario · 753 a.C. .

      per un’opzione con 2gb pagheresti 40 euro al mese quasi. roba da pazzi. con 3 ne spendi 5.

      • Ecco, è esattamente per questo motivo che ho evitato di insistere troppo sui prezzi: fare paragoni con le nostre cifre non ha senso, sia perché sono due mercati completamente diversi, sia perché Google Fi è una cosa completamente diversa da quanto offerto qui da noi.

      • Alessandro

        è pure vero che con 3 vai continuamente in roaming e o non navighi o paghi…

        • Dario · 753 a.C. .

          a Roma non vai mai in roaming.

          • Alessandro

            conosco gente che qui a Roma ci va in continuazione e parlo di zone entro il raccordo

          • Dario · 753 a.C. .

            mah… a me non mi va in roaming neanche fuori dal raccordo. forse sono rimasti a un po’ di tempo fa? perché ora hanno messo i 900mhz e la copertura è pazzesca.

            in casa mia, per esempio, h3g è l’unica che arriva in 3g. gli altri solo 2g

        • Andrea__93

          Io ho bloccato il telefono in 3G ed è molto raro che rimango senza rete. Anche in zone di campagna o a mare. Certo, non ho sempre il massimo del segnale. Sono convinto che molti di quelli che si lamentano della copertura è perchè hanno avuto 3 chissà quanti anni fa, quando la copertura era ancora scarsa e adesso a distanza di 7-8 anni ancora pensano che la copertura sia rimasta invariata

    • Guest

      Senza contare che i prezzi USA sono tasse escluse. Piuttosto caro per i nostri standard…

  • quiro91

    Si dice spesso che in America è meglio ogni cosa, tutto costa meno, tutto funziona meglio, ma i prezzi degli operatori telefonici rispetto a quelli italiani sono di un altro pianeta

    • paki lodi

      è vero, ma guadagni almeno 3 volte tanto…..

    • Credo siano prezzi proporzionati al mercato.
      3 UK offre il piano con tutto (anche internet e in roaming dove c’è Tre) illimitato a 20£ al mese. Negli States sono sicuro che esistano i piani illimitati, ma non so a che prezzo.

      • Tony Pacati

        Intorno ai 100 dollari ma non li promuovono piu’… Spingono su offerte “non flat” come le nostre. Parlo di dati ovviamente…

  • paki lodi

    ah quindi secondo la gif sulla luna c’è il wi-fi? 😀

    • Timothy

      Certo, il mega router che abbiamo qui sulla terra ha una copertura pazzesca.

    • Alessandro

      no, la sua freccina era talmente piccola da risultare invisibbole

  • Okazuma

    Prezzi indubbiamente alti confrontati ai nostri ma l’idea è ottima.
    Cancellerebbe dalla faccia della terra Skype ed il suo credito “proprietario” dato che con il numero di telefono in cloud si potrebbe usare Hangouts da PC per chiamare un fisso o un cellulare senza spendere altri soldi

    Ho letto adesso che se non si consuma tutto il traffico internet disponibile, ad esempio 3GB, si paga solo il corrispettivo consumato. Non male come cosa

    PS: A Google non piace proprio usare il suo nome per i propri prodotti…

  • Emanuele

    Che smartphone è quello nella foto principale dell’articolo? Nexus 6?

    • Mattia Prestigiacomo

      si

  • Marco G.

    ProjectFi-gata!

  • Saverio Sasa

    Si deve scaricare?