Brevetto riconoscimento biometrico Samsung smartwatch

Samsung brevetta il riconoscimento biometrico per smartwatch

Giuseppe Tripodi

Samsung è al lavoro per realizzare il suo smartwatch perfetto, ossia l’atteso Orbis che monta Tizen come sistema operativo e che ci aspettiamo di conoscere a settembre. Questo, insieme all’interessantissimo Samsung Pay, ci rende particolarmente curiosi a proposito dell’ultimo brevetto depositato dall’azienda coreana, che punta a portare il riconoscimento biometrico sugli smartwatch.

Secondo il documento scovato da PatentlyMobile, questo nuovo tipo di autenticazione si comporrà di due fasi: lo smartwatch riconoscerà uno specifico gesto dell’utente (rotazione del polso, apertura della mano…) e solo a quel punto avvierà il riconoscimento biometrico, che potrebbe essere il riconoscimento vocale, o anche la scansione dell’iride o dell’impronta digitale.

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A questo punto il dispositivo effettuerà tutti i controlli del caso, confrontando le informazioni in memoria con quelle appena ottenute, e autenticherà l’utente. Ovviamente ci aspettiamo che questo tipo di identificazione possa servire per specifiche funzioni (come ad esempio avviare i processi di pagamento) e non sarà il metodo quotidiano per sbloccare lo smartwatch.

Infine, sebbene l’immagine in alto ricordi molto più un Gear rispetto a Orbis (che ci aspettiamo abbia uno schermo circolare), si tratta ovviamente di un disegno di riferimento, che non rispecchia necessariamente il dispositivo su cui questa tecnologia verrà adottata.

Si tratta senza alcun dubbio di un brevetto davvero interessante, che tuttavia non sappiamo quando troverà una reale applicazione. Ci piace sperare in una prossima adozione da parte del tanto discusso Orbis, ma nutriamo non pochi dubbi in proposito.