Madre sequestra iPhone alla figlia, lei prova ad avvelenarla

Giuseppe Tripodi

Lo scorso venerdì lo sceriffo della contea di Boulder si è trovato ad affrontare una situazione decisamente delicata, dovendo accusare una bambina di dodici anni del doppio tentato omicidio nei confronti della madre.

La ragazza pre-adolescente, infatti, per ben due volte ha tentato di avvelenare sua madre con della candeggina, versandola prima in un frullato e in una brocca d’acqua alcuni giorni dopo. In entrambi i casi la signora si è accorta del cattivo odore emanato dalla varichina e non ha quindi subito danni gravi (nonostante un malessere dopo aver preso un sorso dal frullato).

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La causa di quest’astio da parte della figlia è il sequestro dell’iPhone da parte della madre, che aveva deciso di punire la dodicenne privandola dello smartphone. Si tratta sicuramente di un caso gravissimo, che ci dà l’idea di quanto i più piccoli possano sviluppare una vera e propria dipendenza dai dispositivi mobili ma, come sempre, è sbagliato demonizzare lo strumento in sé e ogni caso va considerato separatamente. Voi cosa ne pensate di questa triste vicenda?

Via: Phone Arena