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Oaxis Bento: uno speaker così universale che non richiede alcun accoppiamento (foto e video)

Nicola Ligas - Oaxis Bento è un close-contact wireless speaker, ovvero è sufficiente appoggiarvi sopra uno smartphone perché il suono da lui emesso sia ampliato.

Tra i molti gadget presenti al Mobile World Congress, uno di quelli che ci hanno incuriosito di più si chiama Oaxis Bento. È un close-contact wireless speaker, il che significa che per riprodurre la vostra musica è sufficiente appoggiarvi lo smartphone sopra, senza alcun tipo di accoppiamento Bluetooth o Wi-Fi, e la speciale “bilancia” presente sopra lo speaker capterà le onde sonore emesse dallo smartphone e le amplierà come per magia.

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Il sistema funziona davvero bene, è immediato ed universale, ma ha ovviamente anche delle controindicazioni: anzitutto dovrete tenere lo smartphone sempre appoggiato sul Bento (in teoria fino a tablet da 7 pollici, ma ci siamo spinti anche oltre), rinunciando quindi alla mobilità garantita da dei protocolli davvero wireless. In secondo luogo la regolazione del volume non è molto fine: non c’è alcun bilanciere sullo speaker, e l’unico modo per ridurre l’intensità della musica è quello di abbassare il volume sullo smartphone stesso (anche se scendendo troppo in basso rischia di non funzionare più, in particolare nei punti più quieti di un brano).

La qualità audio in compenso è piuttosto buona, e l’amplificazione ottenuta più potente di quanto potreste pensare, sebbene non siamo di fronte ad un dispositivo votato all’alta fedeltà. Tenete inoltre conto che Oaxis Bento non è stato pensato soltanto per la musica, ma in particolare per funzionare come un vivavoce. La sua forma ovale assicura infatti un audio “a 360°”, ideale per porre lo speaker al centro di un tavolo, col telefono appoggiato sopra, e per parlare in gruppo. Peccato che l’autonomia non si spinga molto oltre le 5-6 ore al più in modalità close contact (utilizzando il collegamento tramite jack audio le cose migliorano) e che la ricarica sia anche abbastanza lenta.

Nella nostra confezione era presente solo un cavo micro USB per la ricarica, ma dovrebbero esserci anche un cavo audio nella scatola commerciale.

Potete acquistare Oaxis Bento sul sito ufficiale o da rivenditori di terze parti per circa 60€. A seguire la nostra video prova ed alcune foto dal vivo.

  • Plinky

    Ma che schifezza! Il vantaggio di questi speaker è proprio di essere senza fili, invece questo porcaio offre persino meno mobilità di una soluzione con un banalissimo jack audio e una compatibilità con dispositivi fino a 7 pollici circa. Un barlume di senso lo avrebbe potuto avere se avesse avuto anche la funzione di base per ricarica wireless… invece si merita solo di essere rimesso nel volantino D-mail da dove è uscito!

    • http://www.androidworld.it/ Nico

      Peccato che non ci siano molti speaker come questo: è una cosa diversa dalle soluzioni Bluetooth o Wi-Fi, ed è davvero universale. In certi casi è più comodo, in altri meno, ma la tua bocciatura a prescindere mi sembra eccessiva

      • Plinky

        Non vedo per quale motivo dovrei preferirlo ad uno speaker bluetooth, visto che ormai i telefoni son tutti a basso consumo 4.0 e si agganciano automaticamente. Con essi puoi mettere in riproduzione la musica ed usare il telefono come se nulla fosse in tutta casa (raggio bluetooth permettendo).
        Non vedo inoltre perché dovrei preferirlo al jack audio classico, visto che a parità di prezzo si può prendere un altoparlante vecchio stampo (alimentazione e amplificazione a piacere) con qualità audio sicuramente migliore… sia perché il segnale audio non viene convertito, sia perché non ci paghi sopra il costo di questa tecnologia gimmickosa.

        Cmq i volantini di D-mail son pieni di soluzioni esuberanti e fantasiose… che effettivamente conferiscono a tali oggetti una certa unicità… ma questo non giustifica che siano oggetti sensati.

  • Simoubuntu

    Boh, non mi convince particolarmente… In pratica è fatto da un microfono che acquisice il suono nella zona marcata, un amplificatore e un altoparlante. Perchè dovrei usare una cosa del genere, perdendo tra l’altro il segnale stereo, quando c’è l’ingresso jack?

    • http://www.androidworld.it/ Nico

      Non è un microfono quello che acquisisce il suono, altrimenti lo prenderebbe anche da dispositivi vicini. La comodità rispetto al jack è che basta appoggiarlo

      • Simoubuntu

        Ah, wow! C’è qualche articolo che spiega il suo funzionamento nel dettaglio?

        • http://www.androidworld.it/ Nico

          Trovi qualcosa sul loro sito: in pratica sono sensori a induzione magnetica posti all’interno del “piatto” sopra lo speaker. Catturano le vibrazioni emesse dalle onde sonore e le amplificano tramite i due speaker posti sotto. Come soluzione la trovo ingegnosa e davvero universale, dato che è indipendente da qualsiasi protocollo