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Windows 10 utilizza il peer-to-peer per aggiornarsi

Giuseppe Tripodi -

Tra le tante innovazioni introdotte con l’ultima build trapelata di Windows 10  abbiamo spesso parlato della nuova gestione del Task View e altre piccole funzionalità aggiuntive, ma il team di TheVerge ha notato interessanti novità per gli aggiornamenti del sistema operativo.

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Come è evidente dall’immagine di seguito, infatti, con l’ultima versione del sistema operativo è possibile scaricare gli update non solo dai server Microsoft, ma anche da altri PC (in locale o online) che hanno già completato il download: si tratta a tutti gli effetti dell’utilizzo del protocollo peer-to-peer (P2P), famoso online soprattutto per essere utilizzato con la rete BitTorrent.

Windows 10 aggiornamenti peer-to-peer

Non è chiaro se questa modalità verrà adottata anche nella versione definitiva di Windows 10, ma non sorprenderebbe molto: nel 2013 Microsoft ha acquisito Pando Networks, una società che si occupa proprio di tecnologie peer-to-peer. Inoltre, si tratta di un metodo comodo e soprattutto più rapido, che evita di sovraccaricare inutilmente i server dell’azienda.