Layer standard protocollo chat

Layer: un protocollo per realizzare il sogno della chat unificata

Giuseppe Tripodi

Il numero di software di messaggistica istantanea continua a crescere a dismisura. E se la maggior parte di noi si è ormai abituata a WhatsApp, abbiamo sempre i puristi dell’open source che preferiscono Telegram, l’amica che è online su Facebook e ti scrive su Messenger, il collega fissato con Android che vuole essere contattato su Hangouts, che però non è disponibile su Windows Phone, che a sua volta ripiega su Skype… e potremmo continuare così per giorni.

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Poter comunicare tutti con un unico servizio sarebbe un’utopia, ma c’è chi ci vuole provare comunque e sta lavorando un protocollo di chat che riprende il sogno di XMPP (Jabber), ossia realizzare uno standard  che accomuni tutti i software di messaggistica e permetta agli utenti di comunicare tra loro, indipendentemente dall’app utilizzata.

A portare avanti questa coraggiosa impresa è Layer, una startup avviata un anno e mezzo fa, per la quale lavora anche Jeremie Miller (creatore del suddetto XMPP) che dopo un periodo di beta privata con 1.500 clienti tra cui il fondatore di About.me (e altri 8.500 in attesa), ha finalmente aperto i battenti. Insieme al protocollo in sé, Layer ha lanciato anche Atlas, una libreria open source per iOS per integrare facilmente un’interfaccia per la chat.

Layer citazione about.me

Layer promette la possibilità di utilizzare il suo backend per la messaggistica istantanea con sole 10 linee di codice ed è gratuito per tutte le startup che non hanno ancora lanciato il loro progetto sul mercato. Al contrario, Layer punta sul guadagnare sulle grandi compagnie, che pagheranno un abbonamento per utilizzare il servizio.

In questo modo Layer, il cui SDK gratuito è già disponibile per Android e iOS, progetta di espandersi velocemente tra i software emergenti, nella speranza di favorire la definizione di uno standard al quale, prima o poi, anche i grandi nomi dovranno adattarsi.

Il progetto è davvero coraggioso e ambizioso: dal canto nostro, non possiamo che augurare a Layer ogni fortuna, nella speranza per il futuro di uno standard che accomuni tutti i software di messaggistica istantanea.

Via: The VergeFonte: Layer
  • xTehJudaS

    Sicuri che non si venga bannati da Whatsapp per l’uso di client non ufficiali?