Apple dona 50 milioni di dollari a organizzazioni no-profit per favorire l’assunzione di donne e minoranze

Giuseppe Tripodi

Apple è una società abbastanza famosa per il suo impegno nel sociale. Non è la prima volta che parliamo di iniziative rivolte a favorire la parità e lo sviluppo: qualche mese fa avevamo annunciato il programma ConnectED per portare i dispositivi della mela nelle scuole, mentre oggi vi parliamo di una nuovo progetto per favorire l’assunzione di donne, minoranze etniche e veterani nel settore informatico.

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Come comunicato in un’intervista a Fortune da Denise Young Smith, direttore delle risorse umane di Apple, la società di Cupertino ha donato 50 milioni di dollari a diverse associazioni no-profit che si occupano di supportare l’assunzione delle minoranze.

Secondo gli ultimi dati, infatti, negli Stati Uniti il 70% della forza lavoro è composta da uomini e il 55% degli impiegati sono bianchi. Per questo motivo, Apple ha lanciato tempo fa il programma Diversity, con il quale si impegna in prima persona ad assumere donne e minoranze etniche, e adesso sta supportando le associazioni che si occupano della causa.

Via: 9to5Mac