MacBook 12 ed Apple Watch editoriale

Editoriale: Cosa ne pensiamo del nuovo Macbook 12 e di Apple Watch

Nicola Ligas -

Nella serata di ieri Apple ha presentato le sue due principali novità tanto attese: il nuovo MacBook 12 (che non è né un Air né un Pro, lasciando quasi presagire l’alba di una nuova serie unificata), e l’Apple Watch, il primo smartwatch dell’azienda di Cupertino, ampiamente annunciato, e finalmente realtà.

Vi abbiamo già descritto entrambi i prodotti, quando arriveranno sul nostro mercato, ed anche il prezzo al dettaglio, ma cosa ne pensiamo in realtà? Come nostra consuetudine con gli eventi più grandi o comunque con quelli che più stimolano la discussione qui in redazione, abbiamo realizzato una carrellata di opinioni diverse, da parte di ciascuno di noi.

Apple Watch, fuga ogni dubbio sui vostri gusti

Diciamo la verità l’Apple Watch non porta molto di nuovo nel panorama degli smartwatch, se avete seguito la breve e ancora in corso evoluzione di questo tipo di indossabile, avrete certamente notato che rispetto alle prime versioni le funzioni introdotte sono state piuttosto poche.

L’alternativa di Apple cerca di distinguersi dai sistemi più “aperti” come Android Wear o da quelli proprietari come Pebble puntando più che sul lato software, sulla scelta del design, reso particolare anche dalla Corona Digitale, e dei materiali.

L’impressione è che con questo Watch, più che all’innovazione tecnologica, Apple abbia puntato a creare un nuovo oggetto di cult, non necessariamente utile o insostituibile, ma che rifletta sul polso quello che viene portato in tasca.

Infatti se molti degli altri smartwach, sopratutto gli ultimi modelli, stanno puntando verso una linea che riprenda quella dei normali orologi, Apple ha voluto creare un oggetto che con una rapida occhiata sia facilmente identificabile.

Saranno forse proprio queste le caratteristiche che porteranno al successo Apple Watch? Alcuni analisti stimano in decine di milioni le sue vendite, una cifra decisamente alta, ma potenzialmente plausibile considerando la vasta e solida base di fan che la mela morsicata ha saputo assicurarsi nel corso degli anni.

Cosimo Alfredo Pina

Una porta può bastare, ma non ti invierò mai il mio battito cardiaco

Partiamo dal MacBook. Bello (a patto che tu non lo voglia oro, chiaro). All’interno di questo prodotto c’è tanta di quella innovazione che sembra quasi che per Apple Watch non fosse rimasto quasi più tempo. Apple è l’unica, in questo mercato, che si pone un obiettivo, in questo caso leggerezza e sottigliezza, e fa di tutto per perseguirlo. Abbiamo quindi ottenuto: nuove batterie a strati per utilizzare tutto lo spazio possibile, touchpad migliorato con più livelli di sensibilità e una nuova tastiera più robusta e sottile allo stesso tempo. La porta però è una sola. Forse l’azienda ha osato troppo, ma almeno lo ha fatto utilizzando uno standard, quello dell’USB Type-C. Il fatto che sia ancora presente il jack audio può sembrare poco, ma è già molto. Certo non sarà un computer per tutti, ma la strada intrapresa è questa e gli altri seguiranno. Il fatto che si chiami solo MacBook la dice lunga.

Apple Watch invece al momento non riesce a convincermi. Funzionerà sicuramente benissimo, come tutti i prodotti Apple, ma non ha quel qualcosa in più per renderlo davvero interessante. In tal senso l’unica esclusione (positiva quindi!) è per la possibilità di pagare con Apple Pay al polso. Per il resto vi prego ditemi che quegli steaker orrendi da mandare agli altri amici (con Apple Watch) sono uno scherzo. Invio del battito cardiaco compreso.

Emanuele Cisotti

Il portafoglio non pesa a nessuno

Sono deluso. La fine di un evento imbastito da Apple coincide con una serie di casi scontati, tra i quali si annoverano i commenti indignati degli utenti. Non travisatemi, però: ammetto che io stesso seguo queste occasioni per poi partecipare ad eventuali confronti con amici. Quindi dovete commentare.

E allora, perché sono deluso? Non di certo dai prodotti presentati; in fin dei conti, non mi aspettavo alcunché. Del resto, il mondo Apple al momento non mi tange più di tanto, a parte quella giusta dose di curiosità che alberga in ogni amante della tecnologia.

Quindi, da che cosa scaturisce la mia delusione? Senz’altro dal piattume delle tematiche dei commenti, sia quelle degli utenti, che ancora continuano a rimuginare sul prezzo esagerato dei prodotti Apple, come se fosse una novità, che quelli dei media tradizionali, che seguono la tendenza che affibbia ad Apple il merito di “nuove frontiere della tecnologia” quando i cinesi fanno smartwatch da molto più tempo di loro.

E poi basta con i commenti che dipingono il MacBook come una ossimorica truffa legalizzata, urlando allo scandalo e sottolineando che alla metà del prezzo ci si fa un PC con il triplo delle caratteristiche. Davvero nel 2015 bisogna dirvi perché la gente acquista questo tipo di prodotto?

Caspita ragazzi, diamoci un taglio. Ci sono cose più interessanti su cui discutere. Tipo, non so: come dite? L’Apple Watch? No, dai, quello è brutto e costa quanto una macchina!

Giorgio Palmieri

Due ottimi prodotti che non comprerò

Durante l’evento noto come Spring forward abbiamo finalmente avuto il piacere di conoscere gli attesissimi Apple Watch e MacBook 12. Partirò da quest’ultimo per sottolineare che è esattamente il portatile che avrei sempre voluto (o quasi). Trovo che il MacBook sia esteticamente meraviglioso, il display Retina da 12″ è un ottimo compromesso tra funzionalità e portabilità estrema e, passando buona parte della mia vita a scrivere, sono davvero curioso per la nuova tastiera. Tuttavia, nonostante apprezzi infinitamente la scelta di eliminare ogni connettore proprietario per affidarsi unicamente alla USB Type-C, è proprio la scelta di un unico ingresso di questo tipo che mi frena. Amo il mio Air perché è l’apoteosi della portabilità: l’idea di dover girare con un adattatore anche solo per collegare una chiavetta mi risulta davvero impensabile. D’altronde, chi altri se non Apple avrebbe potuto spingere su questo standard?

Passando ad Apple Watch, nonostante la presentazione non abbia svelato nulla che non fosse già noto, complessivamente ho apprezzato questo smartwatch, che personalmente non mi dispiace del tutto neanche al livello estetico (a differenza della maggior parte del mondo, a quanto pare). Può funzionare l’idea della corona digitale mentre trovo davvero terribile l’idea dei disegnini e il battito cardiaco da inviare agli amici. Il problema fondamentale, tuttavia, è la mia avversione agli smartwatch attuali: nonostante mi piacerebbe l’idea di leggere le notifiche dal polso, continuerò a non comprare un dispositivo indossabile che deve essere ricaricato ogni giorno (per la gioia del mio portafoglio, visto il costo!).

Giuseppe Tripodi

Apple re-inventa il MacBook (e l’orologio?)

Il grande protagonista dello Spring Forward firmato Apple doveva essere il così detto Apple Watch, ma a mio avviso l’attenzione del pubblico e dei media è stata catalizzata dal nuovo MacBook, un prodotto incredibile sia da un punto di vista positivo che negativo. Positivo perché come al solito Apple riesce ad insegnare ai produttori di Laptop come si realizza un prodotto di qualità (leggero, ampia autonomia, materiali di qualità) dotato di un sistema che, se non avete mai provato un Mac, non avete modo di capire quanto possa incrementare la vostra produttività. Positivo anche il fatto che il connettore presente non sia proprietario, ma bensì un USB type-C che si spera diventi presto lo standard. Ed è purtroppo qui che casca l’asino: il solo connettore è stata una scelta obbligata per mantenere compatti peso e dimensioni, ma costituisce contemporaneamente il più grande punto debole di un prodotto altrimenti (quasi) perfetto.

Che dire invece dell’Apple Watch: se, come ho letto in un commento di un utente particolarmente ispirato, un tale dispositivo serve a Samsung, LG e compagnia bella (in realtà l’utente citava solo Samsung) come ispirazione per produrre un prodotto migliore di quelli attuali (per carità l’autonomia, vi prego!) ben venga! Ma non posso certo dirmi sorpreso delle sue funzionalità: è come avere un iPhone al polso, tanto vale non avere l’iPhone! Tralasciamo il fattore prezzo che è un po’ come sparare sulla croce rossa.

Lorenzo Delli

Apple tra il MacBook più bello e il Watch più brutto

Si possono muovere molte critiche nei confronti di Apple, ma la sua capacità nel design è una delle armi che hanno contraddistinto e reso celebre la compagnia di Cupertino nel mondo. Così, il nuovo MacBook è bellissimo, pesa meno di un chilogrammo, ma forse cerca a tal punto il futuro da dimenticare il presente. Un solo connettore è una scelta azzardata: e se volessi collegare un monitor al portatile mentre è in ricarica? Possibile che abbia bisogno di un adattatore per tale operazione?

Apple Watch rappresenta un mistero per me: come un prodotto così brutto sia uscito dagli uffici dell’azienda più ricca al mondo non me lo so spiegare. La user experience doveva essere semplificata dalla rotellina, ma nelle demo di Apple questa non ha avuto un ruolo rilevante, riuscendo soltanto a farmi rimpiangere l’interazione con Android Wear, ben più intuitivo seppure non privo di difetti.

La vera prova di forza di Apple poi sta nello smartwatch da 17.000$: un prodotto che non ha il minimo senso (a quella cifra potete comprare un orologio di lusso, più bello e che non sarà obsoleto tra un paio d’anni) ma Apple riuscirà a venderne. Perché è Apple.

Lorenzo Quiroli

L’età dell’oro di Apple

La vera novità dell’evento Apple di ieri è stata l’introduzione del MacBook oro, a fianco dello Watch del medesimo colore: in questo modo sarà possibile avere smartphone, orologio e PC tutti e tre dorati. Unite al tutto una bella catenella, e di certo non passerete inosservati. Scherzi a parte, ho seguito con molto interesse l’evento di Apple, anche perché ogni volta che c’è una presentazione di questo tipo mi preoccupo sempre per il mio portafoglio, ma questa volta posso dormire sonni tranquilli.

Il nuovo MacBook 12 è molto interessante, e sono contento che Apple abbia percorso la strada dell’USB Type-C: finalmente, entro i prossimi anni, il mondo avrà uno standard unico, che non farà distinzioni di sistema operativo, razza o colore, e soprattutto sarà uno standard efficiente e semplice (anche solo per il fatto di non dover badare al lato in cui collegare l’ingresso). Se Apple fosse rimasta sul MagSafe questo non sarebbe potuto accadere, ma per fortuna non sarà così. Peccato che per il mio modo di lavorare una sola porta sia insufficiente: uscita video, lettore SD, ed almeno una porta USB, oltre a quella di alimentazione, sono per me necessarie. L’adattatore, oltre che caro, è insufficiente a questo scopo, e scomodo da portare a giro. Peccato perché il nuovo MacBook sembra “perfetto” in tutto il resto: dal display, alla tastiera, al nuovo touchpad, passando per gli speaker posti fra tastiera e schermo, ed arrivando anche al prezzo, meno eccessivo di quanto avrebbe potuto essere (ma sono necessari almeno 89€ in più per il suddetto adattatore).

Apple Watch è invece stata la delusione annunciata. Fior fiori di analisti avevano previsto vendite esorbitanti per l’orologio della Mela, ma sinceramente non so davvero se nemmeno Apple riuscirà a farcela. L’orologio cui le persone sono affezionate è un’altra cosa, ed Apple Watch è troppo diverso, sia nell’aspetto, che nelle funzioni, per non parlare del prezzo. Non ha alcuna killer feature che la concorrenza non abbia, ed anche durante la presentazione si vedeva la fatica fatta nel tentativo di convincere la platea che fosse utile, con dei punti bassissimi raggiunti durante l’invio di margheritine alla moglie o del battito cardiaco alla fidanzata. Sarà che Apple mi ha abituato a qualcosa che non fosse solo fumo, ma in questo caso l’arrosto stento davvero a vederlo, e chiunque abbia un minimo di spirito critico ammetterà che di rivoluzionario, in questo Apple Watch, non c’è praticamente nulla. (Potreste citare il prezzo, volendo essere “ironici”, ma lascerò perdere le così facili battute.)

Nicola Ligas

  • dan

    Giorgio Palmieri win!!

  • magicblack

    Sono l’unico a pensare che l’oro faccia schifo applicato alla tecnologia? È tamarissimo!

    • A me non piace, ma a molte donne sì. Quindi potremmo dire che è più “femminile”, ma non penso ci sia una regola.

      • La regola c’è quando si parla di esibizionismo e la stanno esprimendo al meglio
        – funzionalità
        – espandibilità
        – versatilità
        + estetica

        A me sta bene anche così, purchè la si smetta di mettere sul podio
        delle società tecnologiche, a breve vedremo la Apple Fashion Week
        e sapremo che hanno trovato la loro via.

        • Apple è sempre stata una azienda fashion, non penso che nessuno abbia dei dubbi su questo.
          L’importante, secondo me, è che continuino anche a fare computer per i professionisti, poi ognuno sceglierà quello migliore per lui.

          • Con un Macbook Pro con una Iris direi che assisteremo ad un espansione di professionisti che in giro millantano di esserlo perchè c’hanno un Mac e non di chi veramente lo sia.
            Se un Rendering 3d di un calcolo illuminotecnico per esterni su un core i7 di prima generazione con una quadro (la configurazione che avevamo prima in ufficio) ci metteva mezza giornata ad essere completato, con un Macbook ed una Iris che cosa ci dovremmo fare? cucinarci le uova sopra?
            Per me stanno facendo capire che dei professionisti non gliene frega proprio più un fico secco, hanno capito che l’utenza Apple media è under 25, che è un utenza social + divertentismo e che sperano di spillare a gente fissata con l’apparire, più soldi di quanti ne dovrebbero spendere per dispositivi del genere.

            poi degustibus…

          • Indubbio che strizzino l’occhio a chi vuole fare il fighetto.
            Poi c’è da dire che il professionista non è solo quello che realizza render e monta video, quindi le esigenze sono molto diverse.
            Detto questo io sono uno di quelli che lavora con l’esportazione video e quindi sceglierà sempre quello con scheda video dedicata (NVIDIA in questo caso). Quando dico che ognuno sceglierà intendo questo. Quando poi ci saranno solo MBP con scheda Iris sarà un problema.

          • Carlo

            Concordo, la scheda dedicata è importante, anche se la nuova iris pro 6200 raggiunge prestazioni paragonabili alla 750M, quindi mi chiedo, quale scheda potrà mettere apple nel prossimo MBP, sinceramente mi viene da portmi il problema, anche perchè le schede che superano la nuova iris pro sono le 960M e la 965M che hanno un tdp troppo elevato per una macchina sottile come un MBP, sinceramente ho paura che già da questa generazione di MBP da 15 spariranno le schede dedicate, in favore di sottigliezza e migliore dissipazione del calore, la soluzione sarebbe ritornare ai MBP da 17, in cui in un modo o nell’ altro anche una 970M con i giusti accorgimenti di design sarebbe fattibile. Accorgimenti che grazie a dio apple è capace di fare a differenza di altre case produttrici di laptop che di design e soluzioni intelligenti per assottigliare i portatili e dissiparli meglio se ne fregano e con questo non sono un fanboy apple,semplicemente vorrei che come la concorrenza prende spunto da altri prodotti apple mi piacerebbe vedere un portatile per professionisti/programmatori/studenti particolarmente esigenti/video maker che abbia un bel design e una dissipazione del calore più efficace, anche se diciamocelo, neanche quella di apple è una dissipazione perfetta…..

          • ANdroid Rulezzz

            la domanda importante è: tu vuoi fare il fighetto o vuoi una macchina potente veloce che lavori per 10 ore senza cuocerti i polsi? prentidi un asus ROG da 17″ e ci lavori senza lacun problema, mettici ubuntu se preferisci e proprio non ti va giù un sistem winzoz ^_^

          • Carlo

            conosco i ROG e mi allettano molto, ma come ho detto prima in un portatile non cerco solo la cruda potenza di calcolo (e cavolo il ROG ne ha da vendere) ma anche la durata della batteria, posso avere tutta la potenza che voglio, ma se la batteria mi dura 4 ore con uso blando e 2 con uso intenso non mi serve a nulla , per il resto il rog e tutti gli altri portatili da gaming sono macchine eccezzionali, e per il discorso cuocersi i polsi io mi ricrederei, il ROG scalda, eccome se scalda…

          • zippo7kyller

            Io ho comprato due settimane fa un HP Envy 17 pollici con 16 Gb di ram e scheda video 850M con 4 gb dedicata ed ssd. Per carità è costato ma i di portatili per il lavoro, se li cerchi bene li trovi

          • Carlo

            anche io ero interessato all’ envy, ma la durata della batteria non mi fa ben sperare,ricordati, un buon portatile per il lavoro non è solo un portatile potente, ma anche un portatile con cui fare la propria giornata di lavoro, se non mi garantisce almeno 4 ore e mezzo di uso intenso non vale niente

    • GangsterUser

      concordo.iphone 6 oro è orrendo,per quello ho preso l’argento….mi sembra piaccia alle donne

    • Giovanni

      Mi associo, per quel che vale la mia opinione… nero (smartphone) o alluminio (laptop).
      Anche perché una cosa è fare qualcosa color alluminio perché è di alluminio, una cosa è far finta che sia oro …. boh non so, non mi piace proprio.

    • eema

      Sinceramente isolare oro o non oro è abbastanza senza senso senza parlare del resto. Può star bene o no per 3000 ffattori.
      A me il design di iPhone 6 fa abbastanza schifo e ancora di più quello oro ma questo macbook è veramente spettacolare (sempre imho)

  • Mirko

    tralasciando la facile critica sui prezzi proverò a scrivere un opinione basata sul campo di utilizzo reale.
    Il macbook secondo me, così com’è costruito, è un mero esercizio di stile. E’ stato “mozzato” un ottimo prodotto qual’è l’air giusto per ottenere dei numeri impressionanti ma fini a loro stessi, perché, parliamoci chiaro, se il PC mi pesa 300g in meno non mi cambia la vita, cosa che invece fa il dovermi portare un adattatore sempre dietro per poter collegare una pennina, una porta ethernet o un monitor esterno.
    Ok, è pensato principalmente per i professionisti che utilizzano il PC in mobilità, ma a quel punto avrei implementato le innovazioni di questo nuovo macbook nel “vecchio” air, che invece resta con una tastiera “vecchia”, un vecchio trackpad e, sopratutto, un monitor non retina…
    Sarò limitato io, ma non riesco ad andare a vederlo se non come un tech demo, un modo per dire che loro ce l’hanno più piccolo…
    Il watch, invece, non apporta alcuna novità se non lo sfruttamento di API proprietarie, che permettono una grossa integrazione con iOS, ma tutto quà, nulla di rivoluzionario, nulla di Apple.
    Ovviamente venderà, perché se un utente apple vuole uno smartwatch non ha molta scelta, però non offre nulla che non sia già stato offerto!

  • LucaS888

    Mah, se concordo sulla non rivoluzionarietà dell’apple watch sono più critico sul fronte del “non ha nulla che la concorrenza non ha”.
    Ha l’ecosistema ios, e per un utente ios questo conta tantissimo.
    Io rimango del principio che pochi compreranno iphone per usare apple watch, ma allo stesso modo pochi compreranno android per usare android wear.
    Certo si vocifera di android wear compatibile ios, ma questo per le funzioni base, le app sono sempre un discorso a parte ed è da vedere se i programmatori sceglieranno di svilupparne in 3 versioni

    apple watch OS
    android wear OS per Android
    android wear OS per iOS

    E ci metterei pure pebbleOS….

    Detto ciò il prezzo è decisamente alto, non in senso assoluto parlando di prodotti apple rispetto alla concorrenza, ma alto per un prodotto che è ancora in pieno sviluppo e che forse fino addirittura alla 3a generazione rischia di essere migliorato sensibilmente portando ad una troppo rapida svalutazione in relazione al prezzo.

    Investire oggi 500 euro (o più) per un prodotto con tali rischi è troppo.
    Già tirar fuori 300 euro per un gear s mi è “costato”, ma io apprezzo gli smartwatch da anni e un modello con schermo grande e curvo lo aspettavo/desideravo.
    Per quanto ami ios (più di apple) e la tipologia di prodotto non me la sento di fare una spesa del 60% superiore.
    Anche perchè di polsi ne ho solo 2….

  • da un portatile voglio anche svago. preferisco un alienware ai vari mac.
    dagli smartwach.. boh? non ho ancora capito a che servono

    • Giammy

      Rispondo in maniera molto breve con tre semplici motivi:

      -a non controllare sempre il telefono e quindi non stare a tirarlo fuori dalla tasca ad ogni suono/vibrazione per vedere cosa succede e chi sta rompendo le balle e ti consente di vedere, ad esempio, in maniera istantanea chi ti sta chiamando.
      Il tutto senza tenerti per forza il cellulare sotto il naso, può essere anche nella stanza accanto;

      -a non “perdere tempo” prendendo in mano il telefono per notifiche che non ti interessano nell’immediato o “messaggi informativi dell’operatore” o per non rispondere a qualcuno che ti sta chiamando.

      -anche a risparmiare batteria del telefono, visto che non lo si sta sempre a sbloccare e spippolarci per il motivo citato nel punto primo.

      A me, sembrano cose comode.
      Finché non se ne ha uno posso essere d’accordo che si fa fatica a capire l’utilità di uno smartwatch.

      • lo sw si deve emancipare da sostituto dello smartphone altrimenti è un di più. dovrebbe offrire funzioni che lo smartphone non ha e non può dare

        • Giammy

          Non è un sostituto, bensì un dispositivo che aiuta, se così si può dire, ad usare al meglio lo smartphone togliendo molte noie.
          Poi funzioni che lo smartphone non può dare, beh, cosa non ti da ai giorni d’oggi lo smartphone?
          Comunque ripeto, se non lo si prova non si ha idea dell’utilità.

    • Agnese

      Scusa puoi dire che quest’ultimo mac è un oscenità per le sue limitazioni o che hai bisogno di qualcosa di più potente ma se parliamo di portatile l’alienware è l’ultima cosa che mi viene in mente, è una mattonella, sarà sicuramente pesantissimo per poi non parlare dell’estetica, ma quelli sono gusti.

      • ma intanto giochi e hai un hw prestante.
        poi i gusti son gusti: a me il design spaziale piace

        • Agnese

          Ovviamente ma dipende molto dall’uso che se ne fa, secondo me se è un dispositivo che devi usare in mobilità per il suo ingombro non è il migliore, in ogni caso di portatili potenti ce n’è anche di meno ingombranti che magari costano anche meno.

          • mah, mah…
            sicuramente se parliamo di trasportabiltà e di ingombri non prenderei un alienware.
            se parliamo di gaming su notebook, con questa marca puoi collegare una scheda video esterna da pc fisso! insomma non è da sottovalutare.
            capisco però che ognuno ha le sue esigenze e che molti prenderebbero altro.

  • ragazzi, io non voglio neanche esprimermi sul concetto di “portatili per professionisti”
    applicati ad ultrabook/notebook monoporta o con un livello di riparabilità o potenziamento
    pari a 0 o dal costo di far venire i sudori freddi.
    Io non sono assolutamente d’accordo sul concetto “non critichiamo i prezzi”
    Ricordiamoci che l’obiettivo principale della tecnologia è spingere l’umanità
    su un progresso pratico, non solo ideologico e far si che questi progressi siano
    anche umani ed universalmente appetibili.
    Questa roba “cocky” di noi “o famo strano” applicato a dispositivi che dovrebbero essere
    di valore professionale non hanno veramente senso d’esistere.
    Che se lo compreranno è assodato, che continueremo a sentire di gente che esalta
    un macbook che da ora sarà dotato solo di grafica intel e dovrebbe fare rendering
    (visto i tempi) addirittura a 2k o 4k senza che il portatile non si squagli o diventi
    comandabile solo col pensiero visto le temperature che raggiungerà è ancora
    più scontato, ma se la Apple voleva dimostrare, ancora una volta,
    di essere incapace di guardare alla sostanza e di pensare soltanto agli affari propri
    forti dell’ascendente che hanno su gente spesso del tutto sprovveduta e disinformata
    tecnologicamente, ci sono riusciti in pieno e con tutta una linea di dispositivi
    che non sono geniali, ma folli.

    Questo è il mio parere da professionista, che non si limita a scrivere o vedere
    qualche filmato (con tutto il rispetto per chi lo fa) e che spererà di non incontrare
    i suddetti e di non sentire i loro sproloqui o potrebbe non rispondere del proprio agire.

    • Trovo che il tuo commento sia molto supponente e piuttosto offensivo, anche se credo che non fosse quella la tua intenzione.

      In ogni caso, quel che traspare dalle tue parole è che le tue esigenze siano necessariamente quelle da “professionisti”, mentre ignori completamente che un altro settore di professionisti, come ad esempio quelli che “scrivono e guardano video” e magari lavorano proprio nell’ambito giornalistico, barattano più che volentieri una scheda grafica migliore per più batteria e portabilità.

      È proprio per questo motivo che non mi sono mai pentito di aver preso l’Air: da allora mi sarà capitato di esportare sì e no due video (e comunque l’ho fatto senza problemi) ma, al contrario, lavorando sia come programmatore che come giornalista mi è capitato diverse volte di utilizzare a fondo le oltre 8 ore di autonomia del portatile.
      Seguendo il tuo ragionamento, le uniche conclusioni che si potrebbero trarre sono che il tuo lavoro sia in quale modo più meritevole del mio (e di quello di tutti gli altri che hanno scelto un ultrabook) o che tutti gli acquirenti di ultrabook operino le loro scelte unicamente perché abbagliati dal marketing.

      Per il futuro, ti suggerisco di essere un po’ meno “egocentrico” e ricordare che esistono persone che hanno esigenze completamente diverse dalle tue 😉

      • Supponente? non direi, mi sono basato semplicemente su tecnicismi anche abbastanza semplici da poter analizzare e sviscerare, con due paragoni su generazioni prossime di dispositivi, per farsi un parere che alla fine non mi sono fatto solo io, ma diversi.

        Per quanto riguarda la critica alla “professionalità”, non l’ho fatta categorizzando chi scrive recensioni come un nullafacente e chi lavora in campo professionale, come la progettazione civile ed industriale di impianti elettrici (ed ahimè ogni tanto ci ritroviamo pure a fare gli architetti o fare rendering 3d per l’illuminotecnica), [come il sottoscritto] come coloro che si “fanno il mazzo”.
        Va da se e lo capisci anche tu che sul piano hardware sfrutterei molto più io il tuo “air” di quanto possa farlo tu (anzi lo fonderei), anche volendoti sbizzarrire (e c’è un motivo ben preciso se non ho mai acquistato un Mac per questo e ancor di meno lo farò oggi con certe specifiche)

        Non prendere me come arrogante, io semplicemente ti ho parlato con la stanchezza tipica di chi ogni volta che va in una catena di negozi o si aggira sul web nel leggere pareri fra chi consiglia “il miglior notebook in circolazione per chi fa rendering/progetta” vede sempre fra le risposte il solito blasonato Macbook che sappiamo tutti non essere di certo il campione assoluto di forza bruta quando si tratta di usarlo per grafica, non fa di certo pena ma non è neanche il massimo che ci si può permettere (e spendendo pari o di meno) e che sicuramente non è l’autonomia il mio problema (quando oramai ogni buon notebook quel minimo di 4 ore per i più avidi e 6 per i meno affamati se le fanno)

        Il mio commento serve più che altro a sottolineare l’arroganza di una compagnia che vuoi o non vuoi fa lo sgambetto a tutta una categoria di utenti fidelizzati negli anni, di una compagnia che viene sponsorizzata sui volantini in modo anche abbastanza puerile (prova a vedere le descrizioni tecniche reali Mac vs Notebook e quelle fregnacce scritte nei volantini con paroloni aulici ed altisonanti e neanche mezzo valore tecnico, quando poi sappiamo che se confronti già solo cpu e gpu un qualsiasi asus da 600 euro pareggia i conti) e che adesso, non contenta, decide di voler spacciare come un avanzamento tecnologico qualcosa che diventa ne carne e ne pesce, diventa forse lo strumento perfetto per i redattori (ne siamo certi? finchè batti le dita sulla tastiera, ma poi?) e per tutti gli altri?
        qual’è la risposta? che si rivolgessero altrove? non va assolutamente bene, a meno che non rinunci a tutto l’accumulo di chiacchiere di cui viene adornata costantemente come azienda leader di un settore (che non soddisfa a pieno), idem per i suoi prodotti.
        Che hai fatto audio/video sull’air ci scommetto a piene mani, bisogna vedere di che cosa si parlava però, delle temperature che ha raggiunto (magari un filmato corto, ma rendering mediamente seri con una intel hd è pura fantascienza) e di quante volte nella tua vita lo farà ancora oltre a trasdurre ciò che pensi in testo digitale o caricare un determinato file sul cloud, attività che oltretutto non può di certo impensierire l’hardware dell’air al punto di costringerlo a sacrificare la propria autonomia (magari con la concorrenza non avresti risultati peggiori).

        Detto questo mi butto direttamente al punto, io come progettista mi trovo spesso a necessitare di dover inserire anche un disco ottico (e dovrei comparmi un lettore esterno, su 2000 euro di notebook), mi ritrovo a tenere collegata una chiave hardware per la licenza del programma + unità di massa usb + a volte il telefono + a volte una foto/video camera + una stampante usb (se non è di rete, capita) e mi ci mettono una sola porta ed una cofanata di adattatori da 100 euro al pezzo, necessito di una grafica performante e potente in ogni situazione e che per quanto possentemente la possa spremere non mi debba far scendere mezza goccia di sudore (e gli hanno levato la grafica dedicata sostituendola alla intel integrata, che si, ha fatto passi da gigante, ma vogliamo metterla a paragone di due colossi come AMD o Nvidia? cosa speri di tirarci prima che un giorno tu dica, molto presto, che non ti basta più?) necessito di un portatile che anche nel momento in cui un componente decide di abbandonarmi sia sufficientemente modulare dal permettermi di non perdere più di mezza giornata di lavoro per effettuare le dovute riparazioni al volo e continuare dove avevo lasciato (e fanno tutto saldato e pressofuso)
        Insomma, facile facile, ma cosa ci vuole prima che il popolo di progettisti, grafici, videoamatori, videogiocatori, ricercatori, ecc ecc che già da qualche tempo sono stanchi di queste politiche, abbiano ragione una buona volta ed anche voi diciate
        “Apple, di solito ti ho difesa anche nelle scelte più scellerate, ma ora te lo dico, che ca**o stai facendo?”, perchè arriverà un punto dove l’arroganza di questa compagnia supererà quella di chi la critica (giustamente) e dove difendere il suo operato sarà anche un offesa nei confronti di chi spende 2000 euro per poi dover cambiare mezzo pc siccome nell’ssd è saltato un settore (…) e dove difenderla sarà un insulto alla propria fedeltà come utente, alla propria intelligenza come tech-fan o informatico e dove diventerà anche un insulto a tutta una categoria informatica/commerciale?
        Ci sarà un punto dove un azienda oltre ad essere imbastita di complimenti abbia anche la responsabilità di tener fede alla propria immagine e al bene dei propri utenti, tranne vantarsi dei soliti fatturati stratosferici, quando appunto un solo adattatore viene a costare un verdone e quindi quei pochi adepti che ancora la giustificano la tengono in piedi facendosi del male a loro volta?
        Ci sarà un punto dove si potrà cominciare a smettere di dire alla Apple “brava” per aver fatto due tablet con tastiera ed averli spacciati per workstation e fargli cominciare a sentire il peso delle responsabilità in modo tale che magari ritornino a creare qualcosa che non sia solo chic e costoso, ma pure realmente superiore alla concorrenza e dia un senso alle chiacchiere su di essa?
        Ci sarà un punto dove mi si dica “non hai tutti i torti” anzichè che io abbia attaccato tutta una categoria di utilizzatori di ultrabook (lungi da me, mi sono concentrato sui mac, non su chi fa spese commisurate al dispositivo e le necessità) quando io ancora oggi per praticità uso ogni tanto un netbook asus X101H?

        No perchè io, in seconda battuta i Mac (come i pc in genere) li riparo pure e so che non sono ciò che si dice in giro, così come si può anche essere un tantino arroganti (ma non era tua intenzione, lo so) se si vuole soffocare un orda di lamentele mai vista per questi dispositivi dicendo che alla fine un air è perfetto perchè dura 8 ore per chi fa recensioni, quando il mondo si regge comunque su molto altro e Apple forse ha intenzione di tirarsene fuori, perchè altrimenti non si spiega…

        Ai posteri l’ardua sentenza? forse è meglio che cominciamo a pensarci già ora, con un pò d’obiettività in più ed accondiscendenza in meno.

        • Ho letto la tua lunga risposta, ma mi sembra che ti sfugga comunque il punto della questione (almeno a mio parere), ossia che abbiamo esigenze profondamente diverse e il fatto che a te un ultrabook come l’Air non possa andar bene non significa che non possa essere la miglior scelta per una diversa categoria di persone.

          Inoltre, si parla spesso del prezzo eccessivo dei prodotti Apple, ma forse i Mac sono proprio l’unica serie di prodotti in cui il costo è abbastanza proporzionato e in linea con la concorrenza. Prima di decidere il mio acquisto ci ho pensato molto, ma effettivamente anche scegliendo altro (con Windows) è difficile trovare un ultrabook leggero con SSD relativamente capiente (256), 8 GB RAM e durata della batteria invidiabile senza superare la fatidica soglia dei 1000€.
          Poi che non sia il miglior portatile in assoluto è ovvio: non lo consiglierei mai a chi vuole videogiocare, a chi ha necessita di collegare più periferiche che qualche USB ogni tanto o a chi deve eseguire pesanti render 3D.
          È una questione di esigenze, non esiste e mai esisterà il prodotto migliore in assoluto che sia ottimo per tutti.

          • Andrea

            Cosa te ne fai di un SSD se il tuo uso è l’editing di documenti e qualche filmatino?
            Un 7200 RPM è perfettamente in grado di soddisfare le esigenze di quella fascia.

            Non guardiamo solo ai numeri, pensiamo anche se una determinata tecnologia (pagata a caro prezzo pure) porta notevoli miglioramenti o meno.
            Inoltre 1300 euro per un Intel Core M nemmeno morto.

          • No, dai, il paragone tra SSD e HD 720 RPM non regge.
            L’SSD è significativamente più veloce e in un prodotto in cui l’immediatezza è tutto, anche i secondi sono importanti.

            Per quanto riguarda il Core M sinceramente preoccupa anche me: il nuovo MacBook mi piace moltissimo, ma come ho detto non lo comprerei (sia per il discorso dell’unica USB che perché un po’ di timore sulle prestazioni ce l’ho).

            Ultimo ma non meno importante, a proposito dell’XPS che mi incuriosiva parecchio. Mi piace moltissimo, ma non lo preferirei all’Air per due motivi:
            – da quel che avevo letto, la batteria dura effettivamente 5/6 ore, contro le 8/9 dell’Air
            – per avere un’autonomia decente dovrei utilizzarlo con Windows. Da anni utilizzo solo sistemi operativi Unix (Linux prima, OS X adesso) e, per quanto mi aspetti grandi cose da Windows 10, l’idea di tornare all’OS di Microsoft non mi alletta.

          • Andrea

            Il bello è che sull’hardware di quel Dell puoi montarci Linux senza problemi, e sinceramente preferisco un sistema reattivo con meno capacità di batteria piuttosto di uno con più batteria ma un hardware abbastanza scarso (specialmente la prima serie di Core M, si spera che con la seconda si migliori).

            Detto questo per quello che fa un utente medio (ovvero scrivere qualche documento e navigare su YouTube) un 7200 RPM è più che sufficiente! Certo, non va bene a chiunque.
            Ma se devi comprare sto coso qui a 1400€ per scrivere documenti e guardare video c’è qualcosa che non va XD

            Prendi un medio gamma di qualsiasi casa, ci monti Ubuntu e a prestazioni siamo li.

          • Appunto, hai detto tutto ciò che si poteva dire, oramai gli ssd te li buttano dietro, con un Dell hai un hardware che soddisfa un bisogno di un utenza più ampia, costa 100 euro in meno e di certo non ti castra in questo modo, perchè non mettere sul podio quello che non ste scatolette luccicanti?
            Perchè non dura 8 ore? e ci credo, n’altro pò diventano schermo+tastiera+soc arm,
            ne dureranno 24 d’ore, non 8, ma quando ti viene la schicchera di fare mezza cosa in più?
            Devi andare al fisso e allora dov’è sta grande scelta ultraconveniente?
            Cioè se serve l’autonomia ci sono i tablet, ci metti una tastiera dockabile o bluetooth integrata nella cover e non solo risparmi ma te ne dura 20, non 8 di ore oramai.

            Ribadisco, buonsenso e appunto esiste un ampio comparto di distro Linux, ci schiaffi Mint se ti da fastidio win ed hai risolto, ma proprio non capisco cosa diamine spinga la gente ad applaudire anche adesso che la Apple ha preso buona parte dei suoi vecchi utenti con particolari necessità e gli ha dato un sonoro calcio nel cu*o.

          • Ma forse non ci siamo capiti che io me la prendo con tutta la linea mela e che non sto criticando la scelta ultrabook fine a se stessa, ma quella di scegliere un ultrabook che costa maggiormente rispetto alla concorrenza e ti offre anche meno,
            che Apple proponga come innovazione la castrazione di un dispositivo che per antonomasia dovrebbe essere un coltellino svizzero,
            Le stesse porcate a livello di grafica le hanno fatte anche sul Pro piantandoli con una Iris (e quello dovrebbe essere il dispositivo a livello di chi fa “altro”)
            è questo che sta sfuggendo a te, il punto vero della questione, che tu abbia scelto il tuo air perchè dura 8 ore e c’ha un ssd (e con 700 euro te li lanciano dietro ultrabook così di concorrenza)
            l’abbiamo capito, ma qua parliamo, come ti hanno scritto sotto, di un dispositivo che adesso ha a bordo un processore ridicolo, un hardware completamente irreparabile e non espandibile ed una sola porta per poterci collegare qualcosa vicino e che mentre lo ricarichi ti impedisce d’usarla!
            è una follia! per quel prezzo ancora di più!
            è tutto il comparto delle scelte e questa prostituzione intellettuale che fanno in giro forti del loro ascendente che va fermato, perchè diventa anche fastidioso continuare a sentire gente che continua a proporre il binomio
            -funzioni
            +estetica
            Come vincente ed efficace.
            è come voler acquistare una bmw perchè consuma poco ma poi c’ha le ruote piene, i cerchi saldati ai braccetti, da cui si entra dai finestrini, il cofano punzonato, i tappi dell’olio e dell’acqua saldati, il motore di una Opel Corsa e che ti costa 50.000 euro e che ti permette di fare benzina dalla presa dell’accendisigari,
            ma ci rendiamo di che si sta parlando o no?
            Che dobbiamo aspettare che anche i Macbook Pro, già striminziti sull’hardware, arrivino a sto punto?
            Io non ci sto assolutamente e non ci sto neanche a vedere difese certe idee, alla fine fregaca**i, ma si era chiesto un parere su queste scelte?
            beh sono abomini tecnologici, che col partitismo markettaro centrano ben poco, qua si parla di semplice buonsenso, non di “esigenze”, perchè pure un bradipo con un pc potrebbe aver bisogno di tenere collegati vicino un hdd esterno ed una chiave usb insieme ed adesso deve rinunciare ad un avanzamento perchè questo gli viene impedito.
            Bisgona anche dirlo che la Apple da troppo tempo ca*a fuori dal vaso, basta con st’omertà.

        • mariano giusti

          oh zio respira

          • ho pure sputato fra un paragrafo e l’altro, non te ne sei reso conto?
            Quando una risposta racchiude il livello di chi legge è sempre un piacere.

        • Claudio Antonetti

          Pienamente d’accordo!! La cosa peggiore è che l’influenza di Apple trascina il mercato nella direzione che vuole lei lasciando agli utenti sempre “meno” scelta di qualità… Questo Macbook probabilmente dovrebbe essere paragonato ad un Chromebook, per prestazioni e destinazioni d’uso, ovvero videoscrittura e browsing.

          • Ma non esageriamo, che fortunatamente (e spero non avvenga mai) i chromebook ancora non sono arrivati a certe scelte scellerate, qua siamo a livello tablet dove hai una sola porta micro usb con otg, ma se volevano fare un tablet avessero fatto il nuovo iPad pro con tastiera dockabile (ma poi qualcuno gli avrebbe detto che avrebbero copiato l’idea del surface) non un dispositivo che non solo è ne carne ne pesce, ma a dispetto della concorrenza è pure più castrato.
            Spero veramente che NESSUNO prenda ad esempio la Apple, che marcisca nella propria follia, perchè mi preoccupo anche io come utente della concorrenza e che non vuole trovarsi domani con pc sottili a cui dover attaccare 1500 adattatori per fare quello che fa oggi.
            i PC facciano i PC, i Tablet facciano i Tablet e i Convertibili facciano i Convertibili.
            Sta roba è paccottiglia e dovrebbe incazzarsi più chi viene preso in giro così dopo anni di fedeltà che non io che tanto alla larga ci stavo e continuerò a starci.

          • Claudio Antonetti

            Purtroppo è gia avvenuto con l’iphone, con l’ipad e con gli ultrabook… Da parte mia l’errore lo feci una volta con l’iphone 4, ma è stato l’ultimo

  • Steve

    pur ammettendo che l’unica presa è una genialata nell’obiettivo di perseguire compattezza e leggerezza, è una cosa che non ha senso..cioè poi devi portarti dietro un cavetto apposito a cui attaccare le cose, quindi penzolante (anti-estetico e scomodo) e che neanche danno in bundle ma da pagare a parte! Son queste le cose della gente che, da agguerrito rivale della mela, mi fanno imbestialire: accettano tutto pur di avere un Apple, così poi cose come queste diventano standard e giù tutti ad applaudire. Dell’Apple Watch sono stupito di una cosa: è proprio bruttarello e da apple e visto quanto tempo hanno avuto non me l’aspettavo

  • Luca

    Mi pare di aver capito (parlando con un dev Apple) che non esisteranno vere app (di terze parti) per l’Apple Watch ma solo estensioni di app per iPhone, fatte girare da quest’ultimo e ritrasmesse poi al Watch.
    Quindi comprarlo senza un iPhone ne limiterebbe le possibilità di utilizzo (per quei pochi che lo comprerebbero per queste e non per sfizio)

    • Beh si, figurati se producono un oggetto che costa meno di un iPhone e che fa le stesse cose! Devi avere uno e l’altro…ma avere uno smartwatch per poter usare Instagram mi pare folle.

  • Giovanni

    Bah per quel che mi concerne non ho nessun prodotto Apple, sebbene abbia usato un po’ un mac mini e un po’ un mac pro…
    Devo dire che il MacBook è a livello di design semplicemente stupendo.
    Non vedo però che altro utilizzo possa avere se non fare il figo all’internet café / sala studio o altro per rimorchiare la studentessa di turno.
    Voglio dire: io lavoro spesso per una (grossa) azienda più altre piccole. Senza un cavo di rete praticamente sei fuori dalla totalità delle reti aziendali (si c’è la wi-fi, ma i dischi di rete e i database col ca77o che te li fanno accedere su wifi). Le presentazioni le faccio su proiettori che hanno la VGA e rarissimamente la HDMI, e spesso mentre sto proiettando qualcosa mi capita di dover – addirittura – collegare il caricabatterie….
    Io davvero non so chi possa pensare di usare un portatile senza connessioni.
    Probabilmente il futuro sarà quello … ma qua si parla di aziende che hanno appena finito di disinstallare Win XP… di aziende che chiedono che le applicazioni web siano compatibili con IE8…. il futuro è ben lontano.

    Per quello che riguarda l’iWatch sono sicuro che venderà a vagonate e voglio vedere la faccia del primo di quelli che deve comprare un nuovo cinturino in plastica e scopre che costa 149 $…
    Sono d’accordo con chi ha detto che Apple dovrebbe dedicarsi all’alta moda: sembrano quei vestiti che stanno bene solo su modelle/i anoressiche/i e che nella realtà non potresti mai indossare.

    • Federico

      Non hanno mica smesso di fare gli altri… Con questo si ha il massimo della portabilità… Manca una porta è vero, portarmi sempre dietro un adattatore mi romperebbe non poco…

    • Claudio Antonetti

      il Macbook devi pensarlo nel mercato Americano, con le reti che hanno li ha molto più senso. Va da se però che rimane fuori da tantissimi ambiti professionali

  • Ianez

    su apple watch non dico nulla.. ne parliamo perchè è Apple, se fosse Pebble, Samsung o altro Android sarebbe già stato messo nella fascia media con commenti acidi sul prezzo.
    Diverso per il MacBook. Non mi preoccupa molto la presa singola, in mobilità alla fine ti basta poter mettere una chiavetta dati e alla fine ci arrivo anche alla logica di profitto di Apple. Ma secondo me se fai un ultra portatile allora ci metti lo schermo touch e se vuoi fare la differenza il modulo 3g/lte. Fatto cosi’ invece, come già detto, è solo un mero esercizio di stile.

    • Giovanni

      esiste già quello che chiedi, si chiama iPad 😉

      • Ianez

        chissà perchè convertibili, ultraportatili e ibridi sono richiestissimi..

  • Francesco Santoni

    non per fare il pignolo, ma il macbook che c’entra con le tematiche trattate da questo(i) portale(i)? XD

  • Simoubuntu

    Ma parliamo della feature più importante che questo macbook ha perso: la mela illuminata!! LOL

  • Simoubuntu

    Concedetemi un commento serio oltre a quello stupido qui sotto.
    Volevo spiegare perchè trovo esagerato questo nuovo macbook. Ho comprato 6 mesi fa un nuovo portatile Samsung. Non è un ultrabook, pesa 2 kg ed è spesso 2 cm. Ok, confrontato con questo sembra un macigno, ma rispetto al 90% della concorrenza è sottilissimo. Nello zaino non dico non si senta neanche, ma è un peso tollerabile, tant’è che 4 giorni su 5 me lo porto in università. Ha lo schermo fullhd, un i7 quadcore, una nvidia 750, tastiera retroilluminata, 4 usb (separate dall’alimentazione), ethernet, vga, hdmi, lettore di schede. Con la batteria sono riuscito a fare tranquillamente 7 ore di utilizzo medio.
    Con tutto questo voglio dire: è necessario fare tutti questi tagli per ottenere un prodotto ultrasottile e ultraleggero? Vale la pena non avere potenza di elaborazione quando serve e guadagnare 2 ore di autonomia? Vale la pena perdere connettività per risparmiare un cm di spessore?
    Costa addirittura 300 € di più!

  • Birdwatcher

    Siete sempre molto piacevoli da leggere. Complimenti sentiti.

  • AppleInsider

    Bellissimo editoriale, davvero complimenti a tutti 😀

  • Superpetru

    Sono certo che l’Apple watch venderà un sacco perché gli utonti Apple pensano che esista solo quello (e in effetti sono anche “obbligati” a farlo per via delle compatibilita che da un lato offre un ecosistema perfettamente integrato con i prodotti della casa ma completamente fuori standard per il resto del mondo). Il macbook é senz’altro carino ma lo vedo più come un esercizio di stile che altro e da utilizzatore di mac per lavoro sono totalmente contrario alla frase sulla produttività di Lorenzo Delli.

  • Andrea

    Apple Watch lasciamo perdere.
    Come gli Android Wear per me rimangono a scaffale.

    Riguardo il nuovo MacBook : semplicemente no.
    A molti farà gola l’idea dell’aggeggino ipersottile, color oro che sbrilluccica per bene.
    Poi lo accendi, lo inizi ad usare e capisci di aver letteralmente buttato nel cesso 1400 euro per?
    Se sei un professionista devi stare lontano da questa macchina (un Intel Core M? A quel prezzo? Ma siamo seri?!), se sei un utente normale hai speso 1400 euro per andare su internet (cosa che il mio vecchio HP Compaq 6830s con Ubuntu o Windows 7 è perfettamente in grado di fare).
    Forse i giornalisti..però anche li : esistono alternative più economiche, che peseranno si e no 800 grammi in più che da portare in spalla sono praticamente inesistenti e garantiscono lo stesso livello di funzionalità (si anche i 2 in 1 basati su Windows).

    Ci sto provando a trovare un senso a questa nuova famiglia, il problema è che non ne ha uno.
    E’ stato fatto per dimostrare che sono in grado di fare un tablet non touch con tastiera, senza 3G e che costa ben 1400 euro.
    Io non ne andrei così fiero XD

  • Davide

    Secondo me hanno perso la bussola.
    Premesso che ognuno ha esigenze diverse e come per i cellulari cosi anche con i computer ognuno sceglie quello che meglio si confa alle proprie abitudini.
    MA o il mondo è improvvisamente pieno di gente che scrive libri, articoli e saggi in treno, sulle panchine, mentre cammina e quindi ha bisogno di una leggerezza e portabilità esagerata, e quindi compra un ipad, oppure non trovo la minima utilità nell’avere un dispositvo del genere con il quale sono castrato. che senso ha comprare un computer nel quale non posso infilare una usb o una sd senza un adattatore che devo comprare a parte? come posso lavorare o interagire con una cosa simile? MA E’ SOTTILE, la mia scrivania ringrazia. MA E’ LEGGERO, le mie gambe mentre farò la cacca ringraziano sperando di non bruciarsi.

  • Alex

    Non so cosa trovi di affascinante la gente nel nuovo macbook. Di fatto hanno messo assieme una specie di IPad Air da 12 pollici senza touchscreen e con i tasti. Ormai non ha più nemmeno la parvenza di onestà che avevano i vecchi macbook (pro e AIR) che pur con pessimi rapporti qualità prezzo proponevano comunque design interessanti e prestazioni comunque sufficienti a catalogarli ancora come PC. Questo è un tablet neppure troppo potente e costa come un PC di fascia alta.
    E’ sottile e c’è la mela dietro quindi venderà bene ma seriamente mi pare una mezza schifezza.

  • UmbeXXX

    Beh, per ora è il più bel smartwatch che sarà a disposizione delle persone che utilizzano iPhone.
    Pebble è si funzionale, ma non si può dire sia più bello di Apple Watch.
    Quindi chi ha iPhone, se desidera uno smartwatch e non vuole cambiare sistema operativo, deve quasi per forza rivolgersi ad Apple…
    Questo, e solo questo, farà la fortuna dell’Apple Watch.
    E questo, e solo questo, farà anche la fortuna di Android Wear… la massa fa la moda, e l’altra faccia del mondo che usa Android non potrà fare a meno di seguire la moda.
    Meno male che Apple non produce dispositivi compatibili con la concorrenza… 😉

  • easyway

    A mio parere il nuovo dell xps 13 sia la scetà ideale ha e dimensioni di un 11 pollici ma con un display a 13, cosa volete di più? ??

  • ANdroid Rulezzz

    mbpro di qua e di la, sottile figo ecc.. ma non avete mai provato gli zenbook Asus???!!!! non è solo apple che sa fare i notebook fighi.. solo che con gli altri ci fai quello che vuoi ^_^

  • ANdroid Rulezzz

    ho aperto al pagina apple di quel coso chiamato orologio in inglese: abominio! però vedrete che con l’oro rosa ne venderanno un bel po’