Runcible 2

Runcible, lo smartphone circolare per chi non vuole uno smartphone (foto)

Giuseppe Tripodi -

Runcible è una parola nonsense inventata da Edward Lear e utilizzata numerose volte nelle sue opere, ma è anche il nome di questo curioso smartphone in cui ci siamo imbattuti camminando per gli stand del Mobile World Congress. La scelta di chiamare un dispositivo con un termine che fondamentalmente non vuol dire nulla (ma richiama l’idea delle forme circolari) è espressione dell’intero progetto, che sembra puntare più al fascino della ricercatezza, piuttosto che alla reale utilità.

Chiacchierando con un membro del team, ci ha spiegato senza problemi che Runcible è uno smartphone per chi non vuole vivere con l’ansia della modernità e magari preferisce ritagliarsi un momento tutto suo, anche solo per qualche giorno. Come lui stesso ha suggerito, puoi essere un manager ed aver bisogno di un dispositivo con determinate applicazioni per tutta la settimana, ma se vuoi passare un weekend passeggiando tra i boschi, non c’è niente di meglio di Runcible.

LEGGI ANCHE: Flir One: la fotocamera termica per Android e iPhone

Anche perché Runcible è uno smartphone per chi vuole stare tranquillo: non è prevista la presenza di una suoneria o della vibrazione, poiché il team sostiene che sia un peccato interrompere la nostra vita con delle fastidiose notifiche. D’altra parte, però, è dotato di tutte le connettività più blasonate, incluso WiFi, Bluetooth, LTE e NFC; non mancano poi fotocamera sul retro e possibilità di navigare sul web, il tutto mosso da Firefox OS.

Il modello visto in fiera era solo un prototipo su cui girava una demo, ma ci è stato assicurato che è già pronto una versione funzionante realizzato in soli 9 mesi, grazie anche alla stretta collaborazione con un team di Mozilla. Se vi state chiedendo Sì, ma chi ha bisogno di uno smartphone rotondo?, probabilmente state già sbagliando la domanda, perché Runcible è più un vezzo che un’esigenza.

Runcible 3

Ad accompagnare la versione definitiva ci saranno tante chicche, tra cui la possibilità di poter  zoommare le foto trascinando un dito sul bordo nero, che sarà a tutti gli effetti un sistema di input. Inoltre, è prevista la possibilità di inserire una sorta di cover frontale, qualora la somiglianza con un orologio da taschino non fosse ancora sufficiente. Per quanto riguarda l’estetica, il modello che abbiamo visto in fiera era in legno, ma saranno disponibili anche case in plastica, stagno, ceramica e rame

Runcible sarà disponibile in un primo momento solo per il mercato giapponese grazie ad una partnership con l’operatore KDDI, ma purtroppo non è chiaro se e quando potremo vederlo nel nostro vecchio continente. Per concludere, vi invitiamo a dare un’occhiata alle splendide foto realizzate dai colleghi di CNet, che mostrano questo strano smartphone in tutta la sua bellezza.