Come capire se la batteria del vostro smartphone è in buono o cattivo stato

Lorenzo Delli - Ecco alcuni semplici ma utili passaggi per capire se la batteria del vostro dispositivo Android o iOS è in buono stato!

I colleghi di PhoneArena hanno scritto una semplice ma interessante guida con una serie di pratici passaggi per capire se la batteria del vostro smartphone verte in buono o cattivo stato. Purtroppo la tendenza degli attuali produttori di dispositivi mobili è quella di integrare la fonte di energia primaria all’interno della scocca, rendendone di fatto impossibile la sostituzione o la verifica di alcune delle condizioni che vi proporremo qui di seguito.

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Sta di fatto che per quanto accorti possiate essere nel trattare la batteria nel migliore dei modi, è comunque possibile che a un certo punto della sua vita qualcosa vada storto e che sia appunto necessaria una sostituzione.

Date un’occhiata alla vostra batteria

Come abbiamo accennato la guida propone dei passaggi piuttosto semplici ma che di fatto vanno ad evidenziare le problematiche comuni delle batterie. Il primo e più logico passaggio è quello di dare un’occhiata allo stato visivo della batteria. È infatti molto facile accorgersi di eventuali problemi: sporgenze, corrosione vicino ai pin metallici macchie verdi o bianche sono tutti segni tangibili che vi dovranno far propendere per una sostituzione veloce. Nel caso notiate alcuni di questi problemi è altamente consigliabile di non reinserire la batteria nello smartphone: le perdite di materiali chimici che ne potrebbero conseguire andranno a danneggiare i circuiti del dispositivo. Le sporgenze possono essere notate anche in alcuni dispositivi con batteria integrata: in tal caso risulta obbligatorio rivolgersi all’assistenza.

Effettuate uno “spin test”

Batteria SpinningLa gif che avrete osservato in apertura dell’articolo non era casuale. Le batteria al litio si degradano ad ogni ciclo di scaricamento, ed esporle a temperature troppo alte o basse può abbassare ulteriormente il loro ciclo di vita. Un altro modo per far si che si rovinino molto facilmente è non caricarle per lungo tempo. Se la batteria del vostro smartphone è removibile potete effettuare un così detto “spin test”: provate a farla ruotare su una superficie piana. Se si comporterà come quella rappresentata nella gif purtroppo, con tutta probabilità, è di fatto rovinata. Questo perché talvolta i rigonfiamenti interni non sono visibili e non possono essere percepiti al tatto. Cercando quindi di farla ruotare su sé stessa, la batteria sfrutterà, se presente, uno dei rigonfiamenti come perno.

Controllate quanto velocemente cala il livello della batteria

Un altro passaggio banale ma piuttosto efficace consiste nel tenere traccia del tempo che trascorre tra una ricarica completa e il termine della carica residua della vostra batteria. Tale procedura è indicata specialmente per i possessori di dispositivi con batteria integrata. Una volta che vi siete accertati di non avere particolari applicativi che potrebbero essere responsabili di improvvisi e repentini battery drain (come ad esempio sta succedendo sempre di più con Facebook per Android e Messenger), controllate l’autonomia complessiva del vostro dispositivo. Se la carica residua va da 100 a 0 in poche ore anche con uno scarso utilizzo, probabilmente è arrivato il momento di correre ai ripari.

Alcune soluzioni di diagnostica della batteria

Se quanto detto finora non vi avesse adeguatamente soddisfatto, vi sono dei tool e delle applicazioni che vi permettono di monitorare lo stato della batteria. Per quanto riguarda gli utenti iOS, i vostri dispositivi tengono traccia del numero di volte che la batteria è stata effettivamente ricaricata, monitorando anche l’effettiva capacita della cella di litio presente al suo interno. Teoricamente però tale informazioni possono essere visualizzate solo dagli “addetti ai lavori”. In pratica però vi sarà sufficiente scaricare un client per Mac e PC denominato iBackupBot (lo potete scaricare a questo link). Una volta installato il tool e collegato al PC/Mac il vostro iDevice, sarà sufficiente evidenziare il dispositivo nella lista dei dispositivi e selezionare “More Information“. Se la voce “FullChargeCapacity” è di gran lunga inferiore alla voce “DesignCapacity” allora è giunto il momento di sostituire la batteria del vostro dispositivo. Da tenere di conto che una batteria al litio perde circa il 20% della sua capacità dopo 500 cicli di carica.

Se invece il vostro dispositivo è dotato di sistema operativo Android potete verificare lo stato della batteria in due modi. Il più semplice (non è detto però che funzioni su tutti i dispositivi) è quello di recarsi nel dialer telefonico e digitare il codice *#*#4636#*#*: tale codice ci porterà in un menu di servizio dove, premendo su Info batteria, sarà possibile visualizzare condizioni della batteria, temperatura e altre informazioni utili. Potete altrimenti volgere la vostra attenzione ad un applicativo quale Battery di MacroPinch (che trovate a questo link), utile non solo a tenere sotto controllo la carica residua ma anche per controllare la salute della batteria, il voltaggio e la temperatura.

Fonte: PhoneArena