Tidal

Arriva in Italia TIDAL: lo streaming musicale di alta qualità (foto e video)

Nicola Ligas -

TIDAL è un servizio di streaming musicale, alla stregua di Spotify o Google Play Music, già diffuso negli USA ed in alcuni paesi europei, che da oggi arriva anche in Italia. Il suo punto di forza è la qualità, garantita dall’audio lossless, traguardo ancora non raggiunto dai concorrenti; la sua debolezza è il prezzo, praticamente doppio rispetto ai rivali. Ma andiamo con Ordine.

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L’offerta di TIDAL è davvero molto completa e si articola su diversi sistemi operativi: iOS 7+, Android 4.4.4+, Windows e Mac OS, con app dedicate a ciascuno di essi, ma è anche possibile utilizzare il web player in un comune browser per rendere l’esperienza di ascolto ancor più universale. Inoltre, TIDAL supporta anche molti sistemi musicali, tra i quali: Sonos, Bluesound, Linn, Auralic, Mirage, Squeezebox, Amarra sQ, McIntosh, Wadia, Electrocompaniet, Meridian e molti altri.

Il servizio consta di circa 25 milioni di brani e 75.000 video musicali. L’audio, con l’opzione HiFi attiva, è a 1.411 kbps, 44.1 kHz / 16 bit FLAC o ALAC, laddove la concorrenza solitamente si ferma a 320 kbps. Le altre opzioni audio includono: High (AAC 320) e Normal (AAC+ 96), se voleste ridurre la qualità, ma anche il traffico dati, quindi particolarmente apprezzabili nell’uso in mobilità. È ovviamente presente la possibilità di ascolto offline, in modo da non dover appunto sacrificare la qualità sull’altare della connettività.

Oltre alla musica ci sono però anche i video, giusto per far concorrenza anche a YouTube Music Key, anche se su scala ridotta: gli artisti principali, nella propria scheda, hanno infatti un tab video, dove potremo trovare vari filmati musicali pronti da riprodurre, anche se sinceramente avremmo preferito una sezione dedicata esclusivamente ai video, in modo da raggrupparli e cercarli meglio.

Infine sono presenti anche contenuti editoriali: articoli, interviste e altro, che possono essere trovati nella sezione What’s New, tra cui nuovi consigli musicali, album del mese o della settimana, e informazioni un po’ su tutti i generi di musica. Riguardo la possibilità di scoprire nuovi contenuti, sono presenti anche della playlist a tema: relax, party, workout, love, focus, dinner, history, seasonal, media, charts, guests, events, in modo da accompagnarci in ogni occasione. Infine, per gli amanti del lato social, sono presenti anche connessioni a Facebook e scrobbling su Last.fm.

La galleria qui sopra illustra le app per Android e iOS, entrambe molto curate, ed il web player: la grafica è sostanzialmente la stessa, sui temi del nero, e facilita il passaggio da un sistema all’altro, anche se sono diversi. L’applicazione per OS X ci è parsa invece un po’ sottotono rispetto alle altre, sia in termini grafici che di fluidità.

TIDAL è disponibile a 19,99€ al mese, con un periodo di prova iniziale di soli 7 giorni: inutile ricordarvi che Spotify e Play Music costano la metà ed hanno periodi di prova più lunghi. TIDAL dal canto suo offre una qualità superiore, senza se e senza ma, un servizio completo su qualsiasi piattaforma, ed anche i video musicali, che non tutti i concorrenti hanno. Se però la qualità audio per voi vale tutto, di certo difficilmente troverete un servizio di streaming musicale migliore.

TIDAL High Fidelity Music Streaming Service Launches in Italy Today

Oslo, Norway – February 17, 2015TIDAL, the first High Fidelity lossless music streaming service with HD music videos and Curated Editorial, today announced the launch and availability of its service in Italy. The ideal music service for those who care about quality, TIDAL welcomes Italians to enjoy its extensive library of 25 million-plus tracks, 75,000 music videos, and curated editorial articles, features and interviews written by experts. Ad free and available now for a monthly subscription of 19,99 Euro, visit www.tidalhifi.com or download the app from iTunes App Store or the Google Play Store.

“Italy, as the rest of the world is seeing an increase in music streaming subscription, as well as a high interest for high quality audio,” said TIDAL CEO Andy Chen. ”With TIDAL on mobile, computers or home audio products from the likes of Sonos, Denon, Bluesound and Linn, Italians can finally enjoy a true high fidelity service with lossless sound quality, HD music videos and curated editorial. We have also already seen substantial interest of Italians signing up to our waiting list – and we are very excited to open up to the whole country from today.”

TIDAL has spent considerable time building up its extensive catalogue of lossless HiFi-quality music and HD music videos. With distribution agreements signed with all of the major labels and many independents, TIDAL offers a comprehensive catalogue that includes a wide range of genres to suit all musical tastes.

Available across iOS, Android, network players, and PC/Macs, TIDAL offers high fidelity, lossless sound quality, a prerequisite to enjoying music the way it was intended by the artists.  Streaming at more than four times the bit rate of competitive services, users are able to enjoy TIDAL on a wide range of the world’s finest home and portable audio products. Partnership and integration agreements have already been made with 35 of the world’s most respected audio brands, see complete list below.

As an advertisement-free, lossless, CD-quality music and music video streaming service with extensive curated editorial expertise, TIDAL is available now in Italy for a monthly subscription of €19.99. To experience high fidelity streaming, visit the TIDAL website at www.tidalhifi.com.

  • Reylen

    Avendo uno z3c, quindi con HI-res audio, quale sarebbe la cuffia entry level ( quindi la più economica) che si trova per apprezzare i file flac??
    ho fatto la stessa domanda oggi su un altro sito, quindi scusate se ad alcuni può seccare risentirla :P.

    • Francesco Toffano

      Io ho le xiaomi piston… E da vari siti di recensioni sono messe tra le prime tre come rapporto qualità prezzo. Vai abbastanza sul sicuro…

      • andreagalaxy

        Ha detto hi-res con cui apprezzare i flac, e fidati che le piston non sono nulla di che

        • Francesco Toffano

          Beh, dipende da che cosa intende lui per entry level. A 18 € fai fatica a trovare la stessa qualità… Che poi non sono il massimo siamo d’accordo. Ma ho preso in considerazione il rapporto qualità prezzo, non la qualità assoluta.

          • Andrea Ci

            beh.. rapporto qualità prezzo, con il prezzo così basso… beh….
            la qualità è come il prezzo xD

    • andreagalaxy

      Che budget hai e che tipo di musica ascolti di solito?

      • Reylen

        beh fino a 100-120€ ma non è una vera necessità, era uno sfizio che vorrei togliermi un giorno.

        Ascolto rock, pop, instrumental, un po’ tutto quindi una cuffia che vada bene per un po’ tutto XD

        • andreagalaxy

          Ho avuto le akg k540, se passi da una cuffia qualunque sono assolutamente wow, ottimo basso, non eccessivo, ma piuttosto diverte e che colora un po la musica, alti eccezionali, forse un po avanti, ma piacevoli, ma che non danno fastidio alle altre frequenze. Medi nella norma.
          Oppure le brainwavz hm9 che non ho, ma hanno ottime recensioni.
          Chiedi anche su head-fi.

          • Reylen

            grazie del consiglio 🙂

    • A mesi di distanza, continuo a ritenerle ancora molto bilanciate, senza spendere un patrimonio (125€ su Amazon): http://www.androidworld.it/2014/07/30/sennheiser-momentum-on-ear-nostra-prova-foto-video-240424/

      • Reylen

        Mh sembra poco robusta, soprattutto quei fili scoperti, non nego che potrebbe suonare in modo eccellente ma prima dovrei proprio toccare con mano per accertarmi della robustezza e dell’imbottitura dei padiglioni che non mi convincono.

    • Una Dunu , ottime in ear (ho la DN12, ottimo rapporto q/p)
      http://www.mp4nation.net/headphones-earphones/dunu?dir=asc&order=price
      La attacchi a questo
      http://www.mp4nation.net/fiio-x1-24-192-hifi-digital-audio-player-silver
      o, se vuoi spendere meno, a questo
      http://www.sandisk.it/products/music-video-players/clip-plus-mp3-player/
      e godi.
      Il tutto senza spendere i soldi della Senny (ho 2 Senny e una Grado, a casa, da dove non escono)

  • andreagalaxy

    Insomma alta qualità non proprio, se rippo un CD il bitrate è quello; e non è che sia il Massimo. Certo sicuramente meglio di spotify e altri, ma non puoi farmelo pagare 20€

    • La qualità è infatti quella CD, il punto è che i servizi di streaming non la offrono. Questo è pensato proprio per pensionare ogni alto supporto, visto anche che è compatibile con… praticamente qualunque cosa. Il prezzo secondo me non è alto in senso assoluto: lo può essere in proporzione alla concorrenza e in relazione al fatto se la maggiore qualità (che non è solo audio) verrebbe davvero sfruttata

      • andreagalaxy

        Ieri ho attivato spotify con l’offerta a 99 centesimi per 3 mesi, quando mai l’ho fatto, la qualità è pessima anche al massimo della qualità imho.
        Tidal può anche avere una qualità decente, ma quanta gente conosce i bitrate, profondità di bit ecc? Pochi…poi metti pure che costa di più, quanta gente lo sostituirà a spotify? 1 su 100?

        • Enrico Furnari

          è fatto proprio per quell’uno su cento, evidentemente…
          Anche perchè l’accoppiata orecchio fino+wi fi ottimo sempre disponibile + cuffie decenti + soldi disponibili non mi sembra sia per tutti 😀

  • Ma… L’app non è già disponibile dall’autunno 2014 anche nel Play Store nazionale?

  • Lossless e streaming mal si coniugano.

  • Niente 96k a 24bit? Scaffale virtuale.

  • vicioman

    ragazzi scusate… non è una critica ma vorrei capire: spendere 250 euro per un paio di cuffie da utilizzare tutti i giorni per andare in giro e ascoltarti la musica in mobilità ma ha veramente senso?
    O è solo un modo figo di spendere i soldi?
    stesso discorso dicasi per un servizio musicale in altissima risoluzione in streaming da utilizzare magari in metropolitana o quando si è in giro i a scuola o nelle pause di lavoro… A me sembrano cose da fighetti per un uso privato.

  • Matteo Esposito

    Qualcuno sa come disabilitare l’abbonamento?