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iPhone 5S e Galaxy S4 potrebbero essere sufficienti per contare i nostri passi, con buona pace delle smart band

Giuseppe Tripodi -

Se gli smartwatch faticano ancora a decollare, ha preso una piega decisamente migliore il mercato delle smart band, piccoli e intelligenti braccialetti che ci aiutano a monitorare le nostre attività quotidiane.

Tuttavia, secondo uno studio dell’Università della Pennsylvania, per tenere traccia dei passi che percorriamo ogni giorno potrebbero essere sufficienti i nostri smartphone.
Nello studio sono stati comparati un iPhone 5S e un Galaxy S4 a diverse smartband: i risultati non sono stati poi così diversi e, in ogni caso, tra i due smartphone c’è stato un margine d’errore decisamente inferiore rispetto alle varie smart band.

I wearable coinvolti nello studio erano i seguenti: Nike Fuelband, Jawbone UP24, Digi-Walker SW-200, Fitbit Flex, Fitbit One e Fitbit Zip; tra questi, solo gli ultimi due hanno fornito dati sensibilmente più precisi rispetto ai due smartphone.

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In ogni caso, c’è da tener conto che basarsi su questi studi possa non essere necessariamente una buona idea, se non altro perché presuppongono che lo smartphone si trovi sempre nella nostra tasca, cosa che potrebbe non verificarsi (molto più improbabile, invece, non indossare la smart band per un lungo periodo).

Via: 9to5Google