Be my eyes

Be my eyes è l’app per iOS per guidare i non vedenti (video)

Giuseppe Tripodi

Se utilizzati a dovere, gli smartphone possono essere un ottimo strumento per migliorare la vita delle persone che se la passano un po’ peggio di noi: Be my eyes, ad esempio, è una di quelle app che ti fa riacquistare un po’ di fede nell’umanità.

L’idea dietro il software si basa sul mettere in contatto tramite videochiamata i non vedenti con persone che possono aiutarli in piccole operazioni quotidiane: controllare la strada prima di attraversare, leggere la data di scadenza del latte e così via. Il funzionamento dell’app è decisamente semplice e immediato: avviandola la prima volta, imposteremo se l’abbiamo scaricata per fornire o per ricevere aiuto e, da quel momento, quando un non vedente avrà bisogno di una mano riceveremo una notifica che ci avverte della cosa.

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Se non possiamo rispondere, ci penserà qualcun altro tra gli altri 55.000 utenti che fanno già parte della community e che si sono detti disposti ad aiutare gli oltre 4.000 non vedenti che usano l’app: se anche voi volete rendervi utili, potete scaricare l’app per iOS (purtroppo attualmente è l’unica piattaforma supportata) dal badge di seguito, mentre in fondo un breve video che ne mostra il funzionamento.

App Store badge

httpvh://vimeo.com/113872517