Store

Microsoft punta sulle app universali di Windows 10 per ridurre il divario con Android e iOS

Giuseppe Tripodi

Nonostante l’enorme crescita registrata negli ultimi mesi, Windows Phone continua ad essere decisamente indietro rispetto ai principali competitor sul mercato, ossia Android e iOS. Anche i dati Kantar pubblicati qualche giorno fa testimoniano come, nonostante la piattaforma Microsoft vada abbastanza bene in Italia, nel resto del mondo non ha ancora una quota di mercato sufficiente per competere alla pari con gli OS di Google e Apple.

Qualche mese fa lo store di Windows Phone ha raggiunto le 500.000 applicazioni, ma in un altro articolo in cui riponevamo le speranze in Windows 10 avevamo già sottolineato come ci siano ancora parecchie discrepanze: mancano diverse app che, se non fondamentali, sono comunque ampiamente utilizzate e anche quelle presenti non sempre brillano per cura nei dettagli.

LEGGI ANCHE: Huawei: con Windows Phone non si guadagna

Secondo quanto riportato dai colleghi di ZDNet e come confermato da una fonte vicina a Redmond, anche Microsoft sta puntando molto su Windows 10 per eliminare l’app gap rispetto ad Android e iOS: le prossime applicazioni universali che gireranno indifferentemente sia su smartphone che su desktop potrebbero attirare diversi nuovi sviluppatori, compiaciuti dell’idea di scrivere codice solo una volta per vedere poi il software su diverse piattaforme.

In alternativa, torna sempre alla ribalta la vecchia voce secondo la quale a Microsoft potrebbero rendere compatibile le applicazioni Android tramite, ma è innegabile che questa sarebbe un po’ una mossa disperata e difficilmente questa soluzione verrà adottata, almeno nel prossimo futuro.

Un’ipotesi molto più verosimile, invece, è che da Redmond possano puntare su studenti, startup e nuovi sviluppatori, indirizzandoli verso Windows attraverso mosse di marketing e promozioni particolari.

Insomma, ovviamente ancora nessuno sa come cambierà la situazione con Windows 10, ma certamente la presentazione del nuovo sistema operativo (che avverrà verso la metà di questo 2015) sarà uno dei punti cruciali per comprendere l’evoluzione dell’OS di Microsoft su dispositivi mobili.