StealthGenie

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti contro le app spia: arrestato il CEO di StealthGenie (video)

Giuseppe Tripodi -

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America ci tiene alla privacy dei suoi cittadini (e no, malpensanti, non nel senso negativo del termine!) e si è decisamente schierata contro le applicazioni spia che consentono di monitorare un utente a sua insaputa.

Questa netta presa di posizione ha portato all’arresto di Hammad Akbar, CEO di StealthGenie: il software, installabile su iOS, Android e Blackberry, consentiva di tener traccia di posizione, conversazioni, cronologia di messaggi e chiamate e tanto altro.

L’accusa è di associazione a delinquere (conspiracy), in quanto la vendita dell’applicazione avrebbe verosimilmente portato l’acquirente a commettere una violazione della privacy: come mostra il video che vi lasciamo in fondo, StealthGenie consentiva a oltre 100.000 clienti soddisfatti, di spiare in tutta tranquillità i propri cari o i propri dipendenti.

L’arresto rappresenta un punto di svolta nella giustizia americana, poiché è la prima volta che un uomo viene accusato per la promozione e la vendita di un software per lo stalking: secondo il senatore Al Franken, che sta portando avanti una legge per il ban di tutte le app del genere, questo arresto è un passo importante per iniziare a combattere lo stalking e le violenze domestiche, ma affinché nessuno venga più spiato a sua insaputa è necessario che venga approvata una specifica legge federale che proibisca il salvataggio di dati (come ad esempio la posizione) all’insaputa dell’utente.

Via: Engadget
Fonte: FBI