Google chiede a Microsoft di rimuovere l’app di YouTube, ma Redmond sarebbe lieta di inserirvi pubblicità

Nicola Ligas

Siamo nuovamente al cospetto di un uno-due tra Google e Microsoft, e questa volta l’oggetto del contendere è l’app di YouTube su Windows Phone. Google ne ha infatti chiesto la rimozione, a causa della mancata presenza di pubblicità durante i video, oltre che per il fatto che i filmati stessi possono essere scaricati; inoltre sembra che l’app riproduca anche video che i partner di BigG non vogliono siano riprodotti su certi dispositivi. Microsoft dal canto suo ha prontamente replicato.

Saremmo più che lieti di includere la pubblicità ma per farlo abbiamo bisogno che Google ci fornisca l’accesso alle API necessarie. Alla luce dei commenti di Larry Page (al Google I/O) che chiedevano più interoperabilità e meno negatività, non vediamo l’ora di risolvere la questione insieme a vantaggio dei nostri comuni clienti.

Sembra insomma il vecchio gioco del gatto col topo: Google non collabora, e allora Microsoft fa di testa sua violando le clausole di YouTube. Google chiede una cosa, e Microsoft replica che in pratica “si è dovuta arrangiare”. Al di là di tutto comunque la faccenda ha una sua serietà, vista la popolarità del servizio coinvolto, e l’ottimo riscontro avuto dall’app su WindowsPhone. Google si metterà quindi l’anima in pace e porterà una vera app per il suo servizio di video, con tutti i crismi del caso, o la faida continuerà?

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