scroogled

Continua la campagna Scroogled, questa volta contro il Google Play Store

Nicola Ligas

Se vuoi colpire un’avversario laddove fa male, mira al cuore, e qual è il cuore di ogni sistema operativo mobile? Le app, o più precisamente lo store dove reperirle. Ecco quindi che l’ultima puntata della campagna Scroogled di Microsoft mira direttamente al Google Play Store di Android.

Se non potete fidarvi del suo app store, forse non dovreste fidarvi affatto di Google.” È questo il non velato messaggio che traspare dagli ultimi spot Microsoft, che portano al centro dell’attenzione il fatto che per ogni app scaricata da Google Play, gratuita o a pagamento che sia, vengono condivisi con lo sviluppatore i dati riguardanti nome, email e posizione approssimativa dell’acquirente. Microsoft non lo fa nel suo Windows Phone Store, e per di più non c’è alcuna informativa su Google Play che avverta i consumatori di come stanno le cose.

La posizione dell’azienda di Redmond è insomma chiara e battagliera e a questo punto attendiamo solo la risposta di Mountain View. Nel frattempo vi lasciamo ai due video-scroogled in oggetto.

 

Via: Via
  • Heisenberg

    Penosa sta campagna scroogled, che facessero un sistema operativo decente o offrissero servizi gratuiti al top come google piuttosto che denigrare