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Microsoft sfida Google con la ricerca gestuale

banzai

Microsoft ha presentato recentemente all’ufficio brevetti americano una domanda di brevetto sulla ricerca gestuale su Bing utilizzabile su smartphone, tablet, Xbox, laptop e convertibili Microsoft. La domanda, presentata alla fine del 2012, è stata pubblicata dall’ufficio brevetti degli Stati Uniti all’inizio del mese; analoga domanda era stata presentata sempre nel corso dell’anno passato da Google, che si trova così in leggero vantaggio su questo ennesimo fronte della corsa (che ha anche un retrogusto di guerra tra i due titani) all’innovazione tecnologica.

Ma certo Microsoft non è da considerarsi battuta. Le figure pubblicate dall’ufficio brevetti mostrano alcune feature interessanti come i gesti specifici per attribuire il valore a determinate parole o campi in determinate query, oppure gesture intuitive per ampliare o restringere il campo a determinati risultati di ricerca con il classico pinch to zoom o il contrario, con il client che risponde alle query aggiornandosi in tempo reale.

 

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