Poste Italiane integra NFC nelle SIM PosteMobile e presenta la sua rete di servizi

Emanuele Cisotti

Poste Italiane lancia, in un solo comunicato stampa, tutti i suoi nuovi servizi (e anche le prospettive future) relative ai pagamenti NFC con il proprio smartphone. Il cuore fondamentale di questa rivoluzione risiede nell’integrazione del chip NFC nelle SIM card PosteMobile.

Le nuove SIM saranno in vendita da dicembre (a partire dagli uffici di Milano, già dotati dei sistemi necessari per ricevere pagamenti NFC). Ad ogni SIM sarà associata una PostePay virtuale il cui credito potrà essere utilizzato per pagare i servizi negli uffici postali e non solo. Per pagamenti fino a 25€ non sarà necessaria la digitazione del codice PIN.

Presto saranno poi attivi anche servizi per la pubblica amministrazione. Siamo sicuri che questo servizio possa diventare molto popolare, grazie al forte impatto sociale in Italia di Poste Italiane e anche dell’operatore virtuale Poste Mobile. A seguire il comunicato stampa.

Poste Italiane protagonista della rivoluzione dei sistemi di pagamento:

grazie alla tecnologia NFC lo shopping o il bollettino postale si pagano direttamente col telefonino

Grazie alla tecnologia NFC adottata dalle SIM PosteMobile e all’integrazione con BancoPosta l’azienda sarà la prima in Italia a fornire al mercato l’innovativo sistema di pagamentoA breve anche il postino telematico e gli uffici postali accetteranno pagamenti tramite cellulare NFC per le operazioni postali e finanziarie Roma, 17 ottobre 2012 – Poste Italiane apre una nuova frontiera nello stile di vita e rende disponibile sul mercato, per prima in Italia, l’innovativo sistema di pagamento “contactless” tramite tecnologia NFC che permetterà di fare shopping nei negozi abilitati e pagare gli acquisti direttamente via telefonino, grazie all’integrazione tra i servizi di comunicazione di PosteMobile, operatore telefonico del Gruppo Poste Italiane, e quelli di pagamento di BancoPosta. A breve la tecnologia NFC sarà in dotazione anche negli uffici postali e sui palmari dei portalettere telematici per consentire ai clienti il pagamento di bollettini, raccomandate o pacchi tramite cellulare. Poste Italiane sarà dunque la prima a offrire alla propria clientela l’intera piattaforma di servizio: l’esclusiva scheda SIM PosteMobile permetterà di utilizzare il telefonino come mezzo di pagamento nei punti vendita abilitati e negli uffici postali, al tempo stesso, la rete di uffici postali adotterà la tecnologia NFC per accettare il pagamento via cellulare per operazioni postali, finanziarie o per ricarica della Sim o delle carte prepagate Postepay. Già dal lancio di PosteMobile, Poste Italiane ha integrato per prima funzionalità di comunicazione con quelle di pagamento (attraverso l’associazione della SIM con uno strumento di pagamento BancoPosta) consentendo pagamenti direttamente dal cellulare e attestandosi nel tempo come leader nei Remote Financial Services con oltre 1 Mln di clienti abilitati e un transato annuo superiore ai 250 Mln€.L’adozione della nuova tecnologia NFC sulle SIM PosteMobile, rappresenta quindi la naturale evoluzione nei pagamenti da cellulare che diventa così sempre più versatile: non solo strumento di comunicazione mobile, ma anche di pagamento “contactless” per lo shopping nei negozi abilitati, e “contenitore” di servizi “smaterializzati” come il biglietto dell’autobus, il badge aziendale e i documenti d’identità.La SIM PosteMobile di nuova generazione consentirà di fare acquisti nei molti punti vendita in tutta Italia che adottano già il sistema NFC, di cui moltissimi già presenti sulla territorio milanese. Saranno infatti a Milano i primi uffici postali a commercializzarla già dal prossimo dicembre. Attraverso l’integrazione di servizi NFC sulla SIM di PosteMobile con i servizi BancoPosta, Poste Italiane prosegue il suo percorso che punta a semplificare la vita delle persone, rendendo il cellulare lo strumento con il quale assolvere numerose attività quotidiane.Il meccanismo è molto semplice: con la SIM NFC di PosteMobile, – nella quale è già integrata una carta prepagata Postepay NFC “smaterializzata”, il telefonino dialogherà con i nuovi POS abilitati ai pagamenti in prossimità. Basterà quindi avvicinare il cellulare al lettore per eseguire in tutta semplicità e sicurezza l’operazione di pagamento. Per gli importi fino a 25 euro non ci sarà neppure la necessità di digitare il Pin, che resta invece obbligatorio per importi superiori. In questo modo, il cellulare, che è l’unico oggetto che non si dimentica mai a casa, diventa portafoglio a tutti gli effetti.Nel prossimo futuro l’applicazione NFC consentirà anche di rendere disponibili sul cellulare anche servizi di e-Government della PA per l’identificazione e il riconoscimento digitale, smaterializzando e trasferendo direttamente sulla SIM la carta d’identità, il passaporto, la tessera sanitaria, la patente e la firma elettronica. Anche con questo nuovo servizio Poste italiane conferma il proprio ruolo di partner privilegiato della PA.