Microsoft mostra la fase pre boot di Windows 8

Nicola Ligas

Di Windows 8 ancora non sappiamo certo tutto quel che c’è da sapere (forse in giugno ci saranno novità) e logicamente l’attenzione generale è focalizzata su ciò che fa il sistema operativo, ma vi siete mai chiesti cosa succederà nella fase di avvio dell’OS?

I tempi dell’F8 sembrano ormai andati, e se vorrete accedere ad un menu di configurazione pre-boot non dovrete più premere il tasto che ha accompagnato tante versioni di Windows: sarà infatti presente un “advanced startup” tra le impostazioni, che ci permetterà di avere un boot più interattivo, inoltre sembra sarà introdotta una vera e propria scorciatoia nel menu Start; ovviamente, in caso di problemi, ci penserà automaticamente l’OS a presentarci varie opzioni.

Nei sistemi dotati di UEFI in luogo dell’attempato BIOS sarà possibile avviare direttamente il prompt dei comandi anziché l’interfaccia grafica, un po’ come avviene in ambiente Linux, ma anche effettuare l’avvio da un’immagine di sistema,  perfino se questa si trova su un’unità di memoria esterna.

Con i tempi d’avvio sempre più rapidi c’è insomma bisogno di ripensare alla fase di pre-boot, per evitare che l’utente debba stare lì pronto a premere fulmineo una serie di tasti per ottenere l’effetto desiderato, come ben ci spiega Microsoft stessa sul proprio blog.

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