Wind

Wind e Telecom Italia, promuovono NFC nelle mense interne

Emanuele Cisotti

Se sembrava che in Italia fosse una situazione molto statica per quanto riguarda il mondo NFC, Il sole 24 ore raggruppa per noi una serie di nuovi servizi lanciati in Italia da aziende più disparate.

La prima è Telecom Italia, che insieme ad AliasLab e Cir Food, permette ai propri dipendenti di pagare la mensa tramite NFC inserito direttamente nella SIM card, in modo da poter funzionare anche a cellulare completamente scarico. Anche Wind in modo molto simile, ma con il chip integrato dentro uno smartphone Samsung, ha permesso ai suoi dipendenti con badge di pagare la mensa tramite credito telefonico. La stessa azienda ha promesso l’adozione di NFC per i pagamenti anche nei propri store entro fine del 2012.

Ultima, ma non per importanza, Qui Group che ha permesso ai dipendenti di 50 esercenti di Genova di pagare la mensa con i buoni pasto scalabili tramite applicazione per smartphone e NFC. In alternativa, per chi non fosse dotato di questa tecnologia è possibile sfruttare bluetooth o una connessione GPRS.